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News dal Mondo Solidale

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Ad oggi 750 donazioni di sangue nell’anno 2016!

I volontari dell’Avis di Barrafranca non si fermano mai! Anche quest’anno, tra le tantissime iniziative, l’Associazione ritorna a festeggiare tutti i suoi donatori con il Gala. Giorno 10 Dicembre è prevista infatti la cena di fine anno presso l’Hotel Garden a Pergusa, una bellissima occasione per stare insieme mangiando e divertendosi, ma non solo. L’obiettivo che da sempre contraddistingue l’Avis è la sua attività di volontariato volta a sensibilizzare quante più persone possibili sull’importanza del dono. Ogni giorno, tantissime persone necessitano di molte sacche di sangue per trasfusioni di sangue, così come è necessaria una grande quantità di sangue in caso di interventi chirurgici. Donare è un gesto assolutamente gratuito, anonimo e alquanto gratificante: sapere che quel poco del nostro tempo dedicato alla donazione ha reso felice, ma soprattutto ha dato un’altra possibilità di vivere a una persona, è una sensazione bellissima! È solo chi dona sa cosa si prova!
Ad oggi l’Avis ha raccolto e consegnato al Centro Trasfusionale di Piazza Armerina, ben 750 sacche di sangue e chiuderà il 2016 con la raccolta di Domenica 18 Dicembre dalle ore 8:00 alle ore 11:00, presso la sede in via F. Ferrara, 2.
“Nutro una grande soddisfazione e porgo un caloroso ringraziamento a tutti i soci, per il risultato raggiunto, per la fiducia sempre dimostrata nei confronti della nostra Associazione e a tutto il Direttivo. Invito tutti i soci ad un’attività costante di donazione anche per l’anno nuovo, poiché la richiesta di sangue è sempre tanta e solo con un po’ del nostro tempo possiamo contribuire a fare del bene! Il numero di sacche raccolte ci pone ancora come uno dei più grandi centri di raccolta fissi in Provincia di Enna: questo ci incoraggia nel dover fare ancora di più, sfruttando al meglio le potenzialità della nostra cittadina.” – dice il Presidente dell’Avis di Barrafranca Giuseppe La Rosa.
L’Avis di Barrafranca programma due donazioni ogni mese, una di sabato e una di domenica così da permettere anche a chi lavora di venire a donare il sangue. Il calendario del 2017 è stato già stilato e prevede anche per quest’anno due donazioni mensili.
Diventare donatore è molto semplice: basta recarsi presso la sede in via F. Ferrara,2 nei giorni delle donazioni e sottoporsi a un prelievo di sangue. Dopo circa una settimana i risultati delle analisi confermeranno o meno l’idoneità ed essere quindi pronti per donare la volta successiva.
Gli uomini possono donare una volta ogni 3 mesi, le donne una volta ogni 6 mesi.
Come gli altri anni il 12 Dicembre, vigilia di Santa Lucia, l’Avis distribuirà la “Cuccía” in Piazza F.lli Messina intorno alle ore 20:00.
L’Avis invita tutta la cittadinanza a partecipare per trascorrere insieme una serata diversa all’insegna delle tradizioni barresi.

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Sabato 26 novembre, nella spendida cornice dell’Antica Filanda di Roccalumera (Me), si è tenuto l’incontro organizzato da Avis Ali Terme, patrocinata dal Comune di Roccalumera, in collaborazione con il CESV  Messina, dal tema “il Dono: ieri, oggi e domani”.
L’incontro, moderato dal Dott. Vincenzo Saccà, responsabile medico dell’ Avis Ali Terme, ha affrontato il concetto di “dono” sia sotto il profilo sanitario, con particolare riguardo al sangue ed al midollo osseo, sia il significato sociale e morale che il termine riveste.
Ne hanno parlato i massimi rappresentanti delle associazioni intervenute;
Il presidente regionale AVIS Dott. Salvatore Mandarà, il Dott. Andrea Pisacane  presidente dell’Avis Provinciale Messina e il Dott. Salvatore Parrino, presidente dell’ADMO Messina, ci hanno illustrato la crescita delle due associazioni, i traguardi raggiunti, le notevoli difficoltà cui fanno fronte quotidianamente, soprattutto sul piano della disinformazione, i rapporti con strutture pubbliche.
Serata arricchita dalle testimonianze di coloro che il dono speciale del sangue e del midollo lo hanno offerto o ricevuto.
Fra queste, il ricordo della Prof. Rita Maria Fleres, da poco scomparsa che della donazione del sangue ha fatto una propria battaglia personale in favore di quanti, come è accaduto per lei, attendono le necessarie cure negli ospedali. Giancarlo Trimarchi allievo ed amico di Rita Maria Fleres ha intrattenuto i presenti con una composizione musicale della propria Insegnante, e ne ha tratteggiato un commovente ricordo.
A seguire, la Prof. Nuccia Foti ha letto un toccante brano, tratto da una piccola opera della Fleres “Si salvi chi può”, in ricordo delle vittime dell’incidente ferroviario di Puglia dello scorso luglio, commentandone gli aspetti stilistici e la personalità eclettica dell’autrice.
Infine Mariajosè Menza, donatrice di midollo osseo, che ha condiviso con i presenti la propria esperienza e l’emozionante racconto di chi, con un gesto troppo spesso ostacolato da falsi timori e poca informazione, sa di avere salvato una vita.
Filippo Isaja, CRI di roccalumera, il sindaco di Roccalumera G. Argiroffi e Maurizio Crisafulli per Cesv comitato locale e Avis s. Teresa, che con le loro esperienze di vita professionale ed associativa hanno dato nuovo e più ricco significato alla parola “dono”.
Agatino Di Blasi ed il Dott. Saccà a trarre le conclusioni dell’incontro sul ruolo delle associazioni come organismi ove condivisione e solidarietà accrescono il senso civico del cittadino e sulla necessità di supporto da parte delle istituzioni alle attività di volontariato a sostegno del territorio e delle comunità. 

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Invito messa del donatore e del volontario

Si terrà ad Enna giorno 10 dicembre un grande momento di riflessione sul tema del Volontariato.
L’Avis comunale di Enna, l’associazione giovanile “Progetto 360”, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, l’associazione “Enna Calcio” sono i promotori del “Natale del Volontario e del Donatore”.
Queste associazioni hanno coinvolto molte altre associazioni di volontariato presenti nel territorio ennese.
Un motivo di grande emozione sarà la presenza di una reliquia di Madre Teresa di Calcutta, per la prima volta in città arriverà una goccia di sangue.
La giornata sarà così articolata:
alle ore 16:30 i giovani dell’associazione giovanile “progetto 360” insieme ad una delegazione di giovani avisini si ritroveranno a Sala Euno per incontrare il consiglio comunale e parlare di servizio alla città e di impegno.
Alle ore 17:00 nella centralissima chiesa di San Marco, accompagnata dai cavalieri e dalle suore dell’ordine di Calcutta, arriverà la reliquia di Madre Teresa per la venerazione da parte dei fedeli.
Alle 19:00 tutti i membri delle associazioni di volontariato, i consiglieri comunali, i responsabili dei gruppi sportivi e tutti i fedeli parteciperanno alla solenne celebrazione eucaristica presieduta da don Giuseppe Rugolo, assistente spirituale dei diversi gruppi organizzatori.
Alle 20:00 circa dopo la preghiera del volontario e de donatore, sarà firmato un protocollo di intesa tra Avis ed Enna Calcio, il servizio nella formazione è il tema di questo ultimo momento.
Nel clima natalizio si vuole consegnare alla città intera la parola “Servizio”

Don Giuseppe Rugolo
Socio&DonatoreAvisComunaleEnna

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Una bellissima esperienza per 7.000 volontari provenienti da tutta Italia raccontata da 3 volontarie del Servizio Civile.

 

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Lo scorso 26 Novembre 2016, 24 giovani volontari dell'Avis Sicilia si sono recati a Roma per vivere una fantastica esperienza: l'Udienza con il Santo Padre in occasione del quindicesimo anniversario della legge 6 marzo 2001, n. 64, "Istituzione del Servizio Civile Nazionale". La ricorrenza è stata festeggiata con una cerimonia cui hanno preso parte anche il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, e il Sottosegretario di Stato Luigi Bobba.

Carichi di adrenalina questi giovani ragazzi, guidati e sostenuti da Fabio Fazzi, Consigliere Regionale e Referente del Servizio Civile per la Sicilia, Veronica Arena, Segretaria Provinciale e Formatrice del Servizio Civile, Michael Tizza, Responsabile del Servizio Civile Avis Nazionale, sono arrivati a Roma certi di partecipare a un evento che avrebbe lasciato il segno nel cuore, inserendola tra le esperienze più belle della loro vita.

L'Udienza, svoltasi presso l'Aula Paolo VI, nota anche come Aula delle udienze Pontificie o Aula Nervi (dal nome del suo progettista Pier Luigi Nervi), ha avuto la partecipazione di 7.000 volontari provenienti da tantissime associazioni di tutta Italia, in rappresentanza dell'impegno degli oltre 350.000 ragazzi che, dal 2001 a oggi, hanno scelto di svolgere il Servizio Civile in Italia. Sensazione fantastica e indescrivibile aver ascoltato le dolci e forti parole di Papa Francesco dal vivo e aver ricevuto la Sua benedizione, che ha suscitato in tutti loro un tripudio di emozioni. Queste le parole di Papa Francesco rivolte ai ragazzi volontari: "Cari giovani, vi auguro di seguire la via che dà pienezza di significato e di gioia alla vostra vita. Questa via non è uguale per tutti, ma ognuno può trovare quella adatta alla sua personalità, ai suoi doni, alla sua situazione. Vi sono, tuttavia, delle coordinate comuni al di fuori del quale non è possibile trovarla, e una di queste coordinate è proprio quella del servizio. Sicuramente la strada del servizio va controcorrente rispetto ai modelli dominanti, ma in realtà ognuno di noi si sente contento e realizzato solo quando è utile per qualcuno. Questo sprigiona in noi delle energie nuove, ci fa percepire che non siamo soli al di là dei nostri orizzonti. Vi invito a camminare su questa strada del servizio e a prendere come modello perfetto di umanità Gesù, che ha fatto posto agli altri in se stesso fino a donare la propria vita."

 Hanno partecipato per conto delle proprie sedi Avis della Regione Sicilia:

Andolina Roberta volontaria SCN Avis Barrafranca; Aleo Lucia, Bongarrà Annunziata, Gagliano Salvatore, Strazzanti Luca volontari Avis Barrafranca, Catalano Jessica Volontaria SCN Avis Enna, Arena Veronica, Ardica Antonella, Fazzi Fabio, Fazzi Salvatore, Gioveni Martina, Lombardo Aurelia, Nicosia Maria, Pavone Biagia volontari Avis Enna; Riccobene Viviana volontaria SCN Avis Caltagirone; Conti Alessia volontaria SCN Avis Piazza Armerina, Anzalone Roberta, Giustra Flavia, volontarie Avis Aidone, Muscarnera Vanessa volontaria SCN Avis Sciacca, Cucchiara Brigida, Dimino Giuseppe, Termini Calogero, Virgilio Beatrice volontari Avis Sciacca.

È stato sicuramente un incontro che ha dato tantissimo a tutti i volontari presenti che spendono costantemente il proprio tempo aiutando il prossimo, al servizio dei più bisognosi, nel rispetto dei principi di solidarietà umana - “Voi siete una forza preziosa e dinamica del Paese: il vostro apporto è indispensabile per realizzare il bene della società, tenendo conto specialmente dei soggetti più deboli» - Papa Francesco.

Roberta Andolina - Volontaria Servizio Civile Avis Comunale di Barrafranca

 

L’incontro con il Papa un’emozione profonda che ci ha toccato l’animo. Momento indimenticabile che probabilmente succede solo una volta nella vita e fortunatamente è successo…

Lo scorso 26/11/2016, i volontari Servizio Civile Nazionale, hanno incontrato il Santo Padre in udienza, presso Sala Nervi di città del vaticano.Incontro, promosso dal dipartimento della gioventù del SCN, ha visto la partecipazione di circa 7.000 giovani volontariin servizio, presso i vari enti. Tra questi hanno partecipato all’udienza anche volontari delle Avis siciliane...E i nostri referenti dell’Avis comunale di enna la presidente Giulia Buono e il consigliere regionale Fabio Fazzi hanno reso possibile per tutti noi vivere questa esperienza ….Pochi giorni a disposizione per organizzarsi ma il desiderio e l’euforia di condividere insieme questa emozione è stata cosi intensa che non riuscivamo a capire cosa ti aspettava di vivere. Finalmente tutto pronto ,il fatidico giorno è arrivato si respira già il clima e l’emozione della vigilia di un evento importante la sera del 25 novembre, l’ansia ,la gioia di partire fra qualche ora è tanta, pronti per vivere un viaggio ricco di emozioni ,sorrisi, euforia da condividere tutti insieme.. Dopo ore di attese finalmente siamo arrivati a Roma,ognuno di noi è cosi felice che gli si legge dagli occhi ,l’adrenalina è a mille ,non sembra vero di vivere tutto questo. Arrivati a destinazione ci avviamo verso il vaticano presso “Sala Nervi” con tutta la nostra grinta e solarità. ..Una volta arrivati a destinazione presenti più di 7.000 persone, ognuno con un sorriso di gioia nell’aspettare tutti insieme l’ingresso per l’udienza, sono presenti tutte le associazioni(Croce Rossa,Protezione civile). Una volta entrati lo stupore è tanto e ti trovi attorno a te tante persone con un unico fine ovvero quello di incontrare il Santo Padre. Durante l’attesa incredula da tutto ciò che mi circonda , all’ improvviso mi accorgo dello sventolio delle bandiere e delle voci festanti attorno a me eccolo è arrivato lui ..il SANTO PADRE !!!! L’evento ripreso in diretta su Tv2000 ,tutti in lacrime di gioia ,felici di vedere quella luce che solo lui è capace di trasmettere, ascoltiamo in rispettoso silenzio le parole del nostro caro Papa, il suo messaggio è stato cosi forte ed commovente che arriva subito nei nostri cuori, soprattutto ancora una volta si è confermato al di fuori dagli schemi poiché e’ sempre vicino ai problemi e alle difficoltà delle persone . 

 Subito dopo Papa Francesco dopo aver ringraziato la folla si avvicina con affetto verso tutti coloro che protendono le mani verso di lui. Tuttavia posso confermare che per me è stato inizialmente desiderio,attesa e felicità nell’aspettarlo e poi incontrarlo e viverlo da vicino, in quel momento tutto è amplificato tutto si trasforma in ascolto ,riflessione e profondità.  E’ stata un emozione cosi forte che ti tocca profondamente il cuore ed è difficile esprimerla con le parole. In pochi attimi a me personalmente mi ha donato tanta forza ,l’aver incontrato una persona  cosi speciale come lui difficilmente dimenticherò,soprattutto i suoi occhi ,il suo dolce sorriso, resteranno indelebili nella mia mente…. Spero che l’entusiasmo e la gioia che ci ha trasmesso ieri il Santo Padre ci dia sempre a tutti quanti la forza, la grinta ,la determinazione, il coraggio di mettere in pratica i nostri obiettivi, e trovare la nostra strada per il futuro che verrà. Tuttavia l’incontro è stato cosi emozionante che se non si vive purtroppo non si può immaginare ne capire, l’entusiasmo è stato cosi forte che si riesce a mettere da parte tutti gli ostacoli personali , problemi e stanchezza fisica inclusa. Quando immagini ,sogni un evento tanto atteso , e poi si realizza non sembra vero e si riesce a percepire cosa hai vissuto veramente… 

 Jessica Catalano - Volontaria Servizio Civile Avis Comunale di Enna

 

 Lo scorso sabato 26 Novembre Papa Francesco ha incontrato i 7 mila volontari in servizio civile che hanno partecipato all'incontro nell'Aula Paolo VI in occasione dei quindici anni della legge 6 marzo 2001 n. 64, istitutiva del Servizio Civile Nazionale.

 «Sono lieto di questo incontro» - dice il Pontefice - ai presenti, ringraziandoli per avere scelto di dedicare una parte del loro tempo e della loro vita in un progetto di volontariato e di promozione sociale : «La gratuità del volontariato anche per un tempo determinato rappresenta una ricchezza non solo per la società e per coloro che godono della vostra opera, ma anche per voi stessi e per la vostra maturazione umana» continua Papa Francesco.

 All’udienza in Vaticano c'erano anche i giovani volontari Avis , arrivati da ogni parte d’Italia e con una grande rappresentanza da parte della regione Sicilia che descrivono l’esperienza come la più emozionante della vita: la benedizione del Pontefice ha lasciato in ognuno un segno indelebile che permetterà loro di ritornare nelle rispettive sedi ricchi di gioia e con un’esperienza in più nel loro curriculum di vita.

 All’incontro erano presenti anche il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, il sottosegretario di Stato Luigi Bobba. Ha partecipato tramite la sua testimonianza anche Luca Abete, inviato di “Striscia la Notizia” ex ragazzo del Servizio Civile Nazionale. 

Viviana Riccobene - Volontaria Servizio Civile Avis Comunale di Caltagirone

 

 

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casoavis

 Ieri pomeriggio alle ore 17.30, presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio a Ragusa. si è tenuta la presentazione della pubblicazione "Un Caso Avis" di Franco Bussetti. L'evento è stato presentato dal presidente dell'Avis Provinciale di Ragusa, Salvatore Poidomani e sono intervenuti, il giornalista Gianni Papa e il dott. P. Bonomo, i quali hanno evidenziato l'importanza dell'associazione nel territorio ibleo, analizzando la dimensione avisina dal punto di vista sanitario, giuridico e sociale. Nel corso dell'incontro ovviamente è stato dato spazio all'autore Bussetti, il quale ha presentato il suo lavoro e illustrato i vari punti che lo compongono, dall'importanza del sangue, ormai definito un "farmaco salvavita insostituibile", ai cenni storici dell'associazione, dai profili culturali e antropoligici del sistema Avis, alle sue relazioni con le organizzazioni intorno. Un vero e proprio dossier, un viaggio guidato all'interno dell'Avis di Ragusa, che va oltre la solita visione della donazione, ma che fa conoscere la realtà che vi è "dietro le quinte", che spesso non siamo soliti pensare.
Il dono nella provincia di Ragusa è divenuto ormai un valore morale o meglio dire una scelta, che si tramanda di famiglia in famiglia. Bussetti, infatti, fa proprio riferimento alla realtà ragusana e al suo successo, grazie all'impegnata partecipazione di soci e volontari, che senza dubbio, continueranno a far sì che essa continui a lasciare un segno anche in futuro. 

pubblico

                                                                                      

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Anche a Ragusa nasce l' Associazione Donatori Midollo Osseo ha come scopo principale informare la popolazione italiana sulla   possibilità di combattere le leucemie, i linfomi, il mieloma e altre neoplasie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo. Oggi con la visita ufficiale a Ragusa del presidente regionale dell' Admo Sicilia Gaetano La Barbera e Salvatore Mandara' presidente regionale dell' Avis Sicilia si è dato  il via a Claudio Canni, come responsabile nel ragusano.
Sono molte le persone che ogni anno in Italia necessitano di trapianto, ma purtroppo la compatibilità genetica è un fattore molto raro, che ha maggiori probabilità di esistere tra consanguinei.
Per coloro che non hanno un donatore consanguineo, la speranza di trovare un midollo compatibile per il trapianto è dunque   legata all’esistenza del maggior numero possibile di donatori volontari tipizzati, dei quali cioè sono già note le caratteristiche genetiche, registrate in una banca dati. La vita di Claudio è stata salvata da una donatrice piemontese con una semplice donazione di cellule staminali.
Si valuta che in Italia siano necessari circa 1.000 nuovi donatori effettivi all’anno. Una stima che è destinata a subire un notevole aumento, se si tiene conto che il trapianto delle cellule staminali presenti nel midollo osseo è attualmente al centro di  ricerche anche nel campo dei tumori solidi, mentre stanno diventando di routine alcune applicazioni in campo genetico, come  nel caso delle talassemie.
In questo panorama, ADMO svolge un ruolo fondamentale di stimolo e coordinamento: fornira' anche in provincia agli interessati tutte le informazioni sulla donazione del midollo osseo e invia i potenziali donatori ai centri trasfusionali del Servizio Sanitario Nazionale, presso i quali vengono sottoposti alla tipizzazione HLA, che avviene con un semplice prelievo di sangue. I dati vengono poi inviati al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR), nel più assoluto rispetto della normativa sulla privacy .
Nel 1990, anno di nascita di ADMO, i donatori italiani erano 2.500.
A oggi, i potenziali donatori in Italia sono 360.000 ed oltre 1000 in provincia di Ragusa, ma ne occorrono di piu.

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invito

"UN CASO AVIS" è il titolo della pubblicazione di Franco Bussetti, che si terrà il 25 Novembre 2016, presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio, in Piazza Libertà a Ragusa.

 In questo libro viene tracciato una sorta di percorso all'interno dell'Avis di Ragusa e nella Provincia, analizzando la realtà avisina, le sue figure e i suoi aspetti, anche quelli più nascosti, che l'hanno portata al successo. Un vero e proprio "viaggio guidato sul dono del sangue nel territorio ibleo", che tende ad offrire una conoscenza approfondita dell'associazione, sotto l'aspetto organizzativo, culturale e sociale, cercando di diffondere ancor di più l'importanza del valore del dono e della partecipazione all'interno dell'associazione.

Condurrà Salvatore Poidomani (Presidente Avis Provinciale di Ragusa), e interverranno Gianni Papa (giornalista pubblicista), Pietro Bonomo (coord. Comitato Tecnico Scientifico C.R.S) e Franco Bussetti (autore della pubblicazione).

La S.V. è invitata a partecipare.

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convegno

L'Avis di Alì Terme, Sabato 26 Novembre 2016, alle ore 17.30, presso l'Antica Filanda di Roccalumera, organizza il convegno "Il Dono Ieri Oggi e Domani", incentrato sul tema della donazione del sangue e del midollo osseo. 

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