Sono 400 milioni di euro, stanziati, ripartiti e che saranno erogati a tutti i comuni italiani, da destinare a misure urgenti di solidarietà alimentare. Saranno destinati all’erogazione di buoni pasto e derrate alimentari alle persone più deboli individuate dai servizi sociali comunali, la cui gestione potrà avvalersi del supporto proprio degli enti del “Terzo Settore”.
Una misura importante, che coinvolge anche in Sicilia – dice Salvatore Mandara’ coordinatore CIVIS e componente Avis del Forum del Terzo Settore – tutte le associazioni di Volontariato i volontari e gli operatori del terzo settore nella fase di acquisto e di distribuzione dei beni, in questo momento di difficoltà che stiamo tutti attraversando.
La distribuzione dei beni in buoni spesa sono utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti nell’elenco pubblicato da ciascun comune nel proprio sito istituzionale; generi alimentari o prodotti di prima necessità. I Comuni possono avvalersi degli enti del terzo settore sia nella fase di assegnazione, di acquisto che nella fase di distribuzione di tali beni.
L’ordinanza chiarisce inoltre che per le attività connesse alla distribuzione alimentare non sono disposte restrizioni agli spostamenti del personale degli enti del terzo settore e dei volontari coinvolti. Dovranno ovviamente – conclude Mandara’ – essere rispettate le misure precauzionali disposte dalla normativa al fine di evitare il contagio, quali il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro e l’utilizzo di adeguati dispositivi di protezione individuale.
Per quanto riguarda i destinatari degli aiuti, saranno individuati dall’ufficio dei servizi sociali di ciascun Comune fra i nuclei familiari più esposti agli effetti economici dettati dall’emergenza, dando priorità a quelli non già assegnatari di altre misure di sostegno pubblico.
I commenti sono chiusi







