Lo scorso 8 settembre si è concluso il percorso dei giovani operatori volontari del Servizio Civile Universale impegnati nelle sedi AVIS della Sicilia. Un anno ricco di esperienze, incontri e crescita, durante il quale questi ragazzi hanno messo a disposizione dell’Associazione il proprio tempo, le proprie energie e la propria sensibilità, contribuendo concretamente alla diffusione della cultura del dono e della solidarietà.
Per AVIS, il Servizio Civile rappresenta molto più di un semplice progetto: è uno strumento fondamentale di partecipazione e di ricambio generazionale. I giovani sono linfa vitale e uno dei motori più importanti della nostra Associazione. Con il loro entusiasmo ci aiutano a rinnovarci e a mantenere vivo il legame con le nuove generazioni.
Aver avuto il privilegio e l’onore di accompagnare questi ragazzi nel loro percorso è stato motivo di grande orgoglio. Ognuno di loro ha lasciato qualcosa nelle sedi in cui ha prestato servizio e, allo stesso tempo, ci auguriamo che possa portare con sé i valori incontrati durante quest’anno: il volontariato, la responsabilità, la solidarietà e l’attenzione verso gli altri.
La conclusione del Servizio Civile non deve necessariamente rappresentare un addio. La speranza è che molti di loro scelgano di continuare a far parte della grande famiglia AVIS, mettendo ancora il proprio entusiasmo al servizio delle comunità e diventando protagonisti del futuro associativo.
Mentre salutiamo e ringraziamo i ragazzi che hanno terminato il loro percorso, ci prepariamo ad accogliere i nuovi operatori volontari, il cui servizio inizierà il prossimo 18 settembre.
Un nuovo anno sta per cominciare, con nuove storie, nuove energie e nuovi giovani pronti a scoprire il valore del dono. A loro va fin da ora il nostro più caloroso benvenuto.
Ai ragazzi che hanno concluso il servizio, invece, rivolgiamo un sincero grazie per il cammino condiviso e per tutto ciò che hanno donato ad AVIS e alle nostre comunità.
Perché investire nei giovani significa investire nel presente e nel futuro della nostra Associazione.
- Stefano Terracciano -Comunicazione Avis Sicilia
I commenti sono chiusi






