“Una storia di ordinario volontariato” Lavoro scritto a quattro mani da Rocco Chiriano e da Giuseppe Perpiglia

La splendida cornice della villa comunale “Carlo Ruggiero” ha fatto da scenario all’ennesima presentazione del volume “Una storia di ordinario volontariato”, lavoro scritto a quattro mani da Rocco Chiriano e da Giuseppe Perpiglia.
È stato un incontro culturale basato su un focus di grande attualità quale è il volontariato e la sua grande valenza proattiva e prosociale. Nel caso specifico di Avis, alla indubbia valenza sociale va aggiunta la primaria valenza nel campo della cultura della prevenzione e del mantenimento dello stato di salute.
Molto attento e partecipe il prestigioso parterre. L’incontro è stato condotto con grande professionalità da due collaboratori dell’emittente Radio Eco Sud: Simona Caruso e Tommasi Cutrì, che non si sono fatti scrupolo di andare al cuore del problema ponendo agli autori domande molto dirette. Radio Eco Sud è una bella realtà animata e portata avanti dalla passione che si trasforma in professionalità, cortesia e rispetto per la verità.
Molto indicativa la presenza del sindaco di Cittanova, signor Francesco Cosentino, che ha puntualizzato l’importanza del volontariato anche sul fronte della coesione sociale. Per rimarcare ancor di più l’attenzione dell’Amministrazione comunale nei confronti del volontariato, quello fatto con passione, all’incontro ha preso parte anche l’assessora Cristina Bovalino. Non è di frequente riscontro tale vicinanza il cui valore va a maggior merito del Sindaco e della Giunta nella sua totalità.
Tra i presenti corre l’obbligo di citazione per alcune personalità. In primo logo la vedova del compianto Michelangelo Mandaglio, tra i soci ed i dirigenti più attivi della sede comunale di Cittanova ed uomo dotati di grande coerenze e di grande umanità. Erano presenti anche Maria Martino e Lucia Borgese, rispettivamente presidenti delle sedi comunali Avis di Cittanova e di Polistena. Tra gli altri da notare anche la presenza dei presidenti della sede di Capistrano (VV) Tommaso Mandaliti e di Fortunato Curinga della sede di Laureana di Borrello.
Altra presenza significativa è stata quella della dottoressa Lina Gangemi, dell’associazione donne medico.
Per ultimo abbiamo lasciato la classica ciliegina sulla torta. Da Siracusa, infatti, è arrivato anche l’ex dirigente di Avis nazionale, dottore Dario Genovese che, nel suo intervento di saluto, ha tracciato un quadro razionale e completo della situazione del sistema trasfusionale attuale.
Dal canto loro i due autori, a cui sono state rivolte domande molto insidiose e scomode, hanno, ancora una volta, stigmatizzato i comportamenti e le attività fuori dalla norma statutaria e fuori dalle leggi dello Stato, già riportati, per altro sul libro. In effetti, le criticità denunciate dai due autori occupano poco meno di 30 pagine su oltre 200. Tutte le restanti pagine sono dedicate alla corretta applicazione dell’originaria vision di un’associazione che deve, o dovrebbe, fare chiarezza al suo interno, prima che la facciano dall’esterno. Ed allora sarebbe una iattura seria per tutta l’Associazione.
La presenza di tutte queste persone, che rappresentano uno spaccato importante degli attori sociali della zona, rende conto che il problema denunciato dagli autori sia un problema concreto ed avvertito come tali da parecchie parti.

fonte: Approdo Calabria