E’ già iniziato il conto alla rovescia per l’edizione del 2020 della Giornata mondiale del donatore di sangue, celebrata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ogni anno il 14 giugno e che quest’anno sarà ospitata dall’Italia. Come ha dichiarato all’atto della nomina il ministro della Salute, Giulia Grillo, l’assegnazione dell’evento globale è un riconoscimento alla qualità del sistema sangue italiano e alla generosità dei suoi donatori, che insieme riescono a garantire l’autosufficienza all’Italia sia per gli interventi urgenti che per migliaia di pazienti che dipendono quotidianamente dalle trasfusioni e dai medicinali plasmaderivati.
I festeggiamenti ufficiali naturalmente verranno svolti nella Capitale dove verranno organizzati eventi scientifici, celebrativi e di promozione della donazione e che vedranno la partecipazione di una delegazione dei dirigenti dell’OMS. Tuttavia, vista l’importanza dell’evento, l’Avis Nazionale ha chiesto a tutte le Regioni di fare la loro parte. Ecco che l’Avis Regionale Sicilia, grazie alla disponibilità riscontrata dal Presidente Nello Moncada e da tutto il Direttivo, ha scelto proprio la città di Siracusa per festeggiare questo grande evento che si svolgerà appunto il 14 giugno al Castello Maniace di Ortigia. Siracusa è un luogo di storia millenaria, cultura e grandi tradizioni, una terra che ha dato i natali a grandissimi scrittori, poeti, storici, artisti. Una terra dai tanti poliedrici volti, ma soprattutto una terra accogliente e generosa che si sposa appieno con i principi, i valori e gli ideali a cui l’Associazione dei Volontari di Sangue si ispira.
“Siamo felici che L’Avis Nazionale abbia promosso questo momento di festeggiamento anche in Sicilia e in particolar modo a Siracusa, spiega il Presidente dell’Avis Regionale Sicilia, Salvatore Mandarà, perché grazie alla partecipazione di molte autorità del mondo civile e della salute, vuole essere un modo per ringraziare tutti i nostri donatori che grazie alla loro donazione volontaria, anonima, non remunerata, responsabile e periodica garantisce terapie salvavita a tutti i pazienti che ne hanno necessità”.
A queste parole fanno eco anche quelle del Presidente dell’Avis Comunale di Siracusa, Nello Moncada: “Ringraziamo di cuore la Dottoressa Irene Donatella Aprile, Soprintendente ai Beni Culturali di Siracusa e la Dottoressa Maria Musumeci, Direttrice del Polo Regionale di Siracusa per i siti e i musei archeologici che, grazie alla loro disponibilità, potranno rendere possibile tutto questo, mettendo a disposizione dell’Associazione l’utilizzo del Castello Maniace”.
Siracusa quindi non solo culla della cultura, ma anche centro nevralgico per diventare portavoce di una cultura aperta al dono di sé per gli altri.
Stefania Asta
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