Giorno 13 Maggio 2023 si è tenuto ad Amantea (CS) l’evento conclusivo relativo al progetto sperimentale RISE (Realtà virtuale, Innovazione, Salute ed Educazione), approvato e finanziato dal Ministero del Lavoro, con capofila AVIS Nazionale.
Tale progetto ha visto coinvolte le terze classi di 60 istituti di istruzione secondaria di secondo grado del territorio nazionale. L’evento, culminato con la presentazione di una social challenge da parte degli studenti di ciascun istituto scolastico coinvolto, si è posto come obiettivo la promozione delle tematiche della salute, della solidarietà, della donazione e dell’educazione.
Il metodo d’intervento utilizzato ha permesso a formatori e volontari di interfacciarsi con le nuove generazioni attraverso l’utilizzo di un linguaggio a loro conosciuto e attraverso l’utilizzo di tecniche quali il circle time, il brainstorming, role playing e tutte le altre modalità interattive che rendono l’allievo non semplice fruitore passivo di informazioni, ma co-costruttore attivo dell’apprendimento.
Il punto di forza del progetto è stato l’utilizzo di un’ applicazione telefonica, ovvero un gioco multimediale dal titolo “Another Look” che ha permesso, tramite le avventure del protagonista del gioco, di scoprire il valore della donazione del sangue.
L’evento finale ha previsto diversi momenti di confronto. Dopo i consueti saluti istituzionale da parte del sindaco della città di Amantea, il Presidente Avis Nazionale, il referente Area Scuola di Avis Nazionale ed i Presidenti Regionali delle Avis coordinatrici, ha preso avvio un excursus sul capillare lavoro svolto dal team che si è occupato del monitoraggio del progetto durante tutto il suo corso.
Il suddetto progetto è stato strutturato in modo da prevedere una classe che fungeva da gruppo sperimentale, ovvero la classe che ha partecipato alle attività in classe, ed una classe di controllo che, come nella più classica delle ricerche, non ha subito l’intervento oggetto della sperimentazione.
È emerso un cambiamento significativo a seguito delle attività progettuali all’interno del gruppo sperimentale rispetto al gruppo di controllo, in merito ai costrutti psicologici progettuali di riferimento (senso di comunità- impegno civico – convivenza responsabile), in merito all’efficacia dell’intervento e la soddisfazione dell’intervento percepita dal gruppo sperimentale ed infine vi è stato un cambiamento, in termini positivi, del gruppo classe attraverso lo sguardo dell’insegnante.
La giornata ha, inoltre, previsto un interessante momento di confronto sul tema della didattica digitale e dell’innovazione, grazie agli interventi del rappresentante del comitato tecnico scientifico e dei produttori del gioco virtuale. Il tutto è stato arricchito dalle riflessioni fornite dai professionisti provenienti dall’Università di Catanzaro, che hanno ricordato alcuni concetti fondamentali, primo tra tutti l’importanza della collaborazione, punto cardine del progetto RISE.
La giornata si è conclusa con la premiazione del contest vincitore dal titolo “Solo la strappo fa male” prodotto dal Liceo Scientifico state “M. Guerrisi” di Cittanova (RC) Calabria, seguiti dall’Istituto Superiore “Giordano Bruno” di Perugia.
La Sicilia ha conquistato il terzo posto con la challenge proposta dall’Istituto Magistrale Statale “Regina Elena” di Acireale (CT) in ex equo con il liceo Scientifico Statale “Lorenzo Mascheroni” di Bergamo (BG).
Il progetto RISE ha confermato il rapporto sinergico tra AVIS e Scuola, suggellato dal protocollo d’intesa stipulato tra AVIS e MIUR. Come sottolineato dai relatori, “sapere” deriva dal latino sàpere “aver sapore”. Metaforicamente, quindi, noi impariamo le cose che ci piacciono. E’, pertanto, nostro compito rendere piacevole, quando ci approcciamo ai giovani, l’apprendimento di tematiche fondamentali
come quelle del dono e della solidarietà, le basi su cui si fonda la costruzione del futuro cittadino del domani.
A cura di : Dott.ssa Frasca Letizia, Dott. Biondo Nicolò
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