Il presidente Mandarà… dice grazie ai volontari del servizio civile in Sicilia

Da ormai diversi anni 50  giovani escono di casa per andare a svolgere il Servizio Civile in una delle tante sedi Avis della Sicilia. Di fatti, ogni giorno, questi ragazzi dedicano buona parte della loro giornata alla nostra associazione: accolgono i donatori, li assistono, li informano, s’impegnano nella promozione della donazione del sangue tra i loro coetanei nelle scuole, e tra la gente, s’ingegnano per poter essere d’aiuto.

Si tratta di ragazzi e ragazze tra i 18 e i 29 anni che hanno fatto una scelta ben precisa: quella di dedicare un anno intero della propria vita agli altri. Hanno scelto, tra le tante opportunità, di impegnarsi proprio a tutela del diritto alla salute e per la solidarietà, da cittadini attivi e responsabili. Credono nel valore, e soprattutto nella necessità, oggi, di un servizio “Civile”.

Spesso sono giovani che studiano, alla sera. Un giorno saranno, forse, avvocati, ingegneri, medici, pasticceri o genitori. Sicuramente, porteranno con loro, a lungo, il ricordo dei mesi passati in Avis con gli altri volontari e con i tanti donatori. Ricorderanno il disorientamento dei primi giorni di servizio, le tante comunicazioni da spedire, le lunghe ore spese per la formazione, gli episodi più divertenti e le facce delle brave persone incontrate. Continueranno, magari, ad andare in sede tutte le volte che ci sarà ancora bisogno di loro. E continueranno, per anni, a salutare per strada alcuni dei tanti donatori chiedendo “Stai bene? Ti ricordi di me?”.
Questi giovani oggi e negli ultimi 7 anni, sono diventati miei amici,  perchè in molti credono nei progetti di Servizio Civile che hanno contribuito a scrivere una bella pagina della loro vita o perché semplicemente credono nei valori dell’altruismo e della solidarietà.

Avis Regionale Sicilia ha lavorato molto, in questi anni, per poter raggiungere risultati sempre maggiori e poter, finalmente, dare un’opportunità ai ragazzi che richiedono di fare questa esperienza. Infatti negli anni il numero delle sedi coinvolte, dei progetti presentati e dei volontari attivamente impegnati nel Servizio Civile è cresciuto di molto.

Tutti i volontari hanno dato il loro contributo, fondamentale allo sviluppo e al miglioramento non solo del progetto, ma anche alle loro sedi di appartenenza, partecipando alle diverse fasi di attività e di lavoro, di verifica critica degli interventi e delle azioni, investendo con lo spirito di chi rende un servizio al Paese, alla propria comunità per condividerne un risultato che va verso la cittadinanza attiva.

A Tutti i giovani, in maniera non equivoca,  intendo proporre  l’impegno per  un anno,  mentre il mio personale grazie, va a coloro che oggi concludono un anno di percorso insieme e condiviso con l’augurio di affrontare la vita sempre con senso civico e solidale.

Un caro abbraccio… Salvatore Mandarà.