
Nel testo, lunghissimo, vengono riportate anche molte misure di sostegno che, seppur previste per le imprese, saranno estese a tutti gli enti del Terzo Settore: tra queste le agevolazioni per gli affitti, l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e il credito d’imposta al 60% per le spese di sanificazione degli ambienti e dei mezzi. In particolare, proprio per agevolare la liquidità degli enti, è importante la possibilità di accedere anche alle procedure di riparto del cinque per mille per l’esercizio finanziario 2019.
Come ha sottolineato Fiaschi, è di grande rilievo che il provvedimento preveda «misure di sostegno a chi è in situazione di particolare disagio (non autosufficienza e disabilità, senza tetto, bambini e minori, persone in povertà) e la regolarizzazione dei rapporti di lavoro degli stranieri presenti sul territorio nazionale. Inoltre potremo contare su aiuti che daranno ossigeno alle nostre organizzazioni e spinta per la ricostruzione post emergenza in linea con quell’impegno che già da tempo avevamo assunto verso persone e comunità più fragili».
Senza dimenticare sport e cultura: «Sono anch’essi settori colpiti dall’emergenza e ci auguriamo di poter individuare anche soluzioni a supporto del servizio civile universale. La nostra speranza ora – conclude – è che a livello istituzionale si identifichi la collaborazione con il nostro mondo, solo così potremo dare una risposta efficace alle problematiche sociali legate alla pandemia».
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