Perchè è importante donare il plasma?

Il plasma è la parte liquida del sangue di colore giallo. È costituito prevalentemente da acqua, nella quale sono trasportate molte sostanze quali proteine, zuccheri, grassi, sali minerali, ormoni, vitamine, anticorpi e fattori della coagulazione.

Da questo prezioso elemento è possibile ottenere dei veri e propri farmaci: fattori per la cura dell’emofilia, le immunoglobuline (come quelle anti tetano) e l’albumina, impiegata in alcune patologie del fegato e dei reni.

Ogni anno più di 800mila kg di plasma vengono inviati alle aziende farmaceutiche per la produzione di medicinali insostituibili nella cura di molte malattie. Poiché il fabbisogno nazionale rende necessario importare dall’estero alcune scorte di tali farmaci, è fondamentale incrementare il numero di donatori e di donazioni. Per dare il tuo contributo e fare la differenza, contatta la sede AVIS più vicina e te e scopri come poter donare il plasma!

La donazione di plasma è chiamata aferesi e ha una durata di circa 45 minuti. Viene effettuata con apparecchiature che, utilizzando un unico accesso venoso, prelevano il sangue, separano e trattengono le componenti ematiche prescelte, mentre le altre vengono restituite al donatore. L’intervallo minimo tra due donazioni di plasma o di piastrine o tra una plasmaferesi e una donazione di sangue intero o di piastrine è di 14 giorni. L’intervallo tra una donazione di sangue intero o di piastrine e una di plasma è di 30 giorni.

In Italia il sangue e tutti gli emocomponenti sono considerati un bene pubblico tutelato dalla legge.
Il plasma raccolto in Italia proviene da donazioni volontarie, periodiche, responsabili, anonime e gratuite.
Esso costituisce la materia prima per la produzione, attraverso processi di separazione e frazionamento industriale, di medicinali plasmaderivati, alcuni dei quali rappresentano veri e propri farmaci “salva-vita”.
Attualmente l’Italia è ai primi posti in Europa per la quantità di plasma raccolta e inviato alle aziende farmaceutiche autorizzate alla lavorazione industriale. La titolarità della materia prima plasma cosi come dei suoi derivati è pubblica. Le Regioni, singolarmente o in forme associate, conferiscono il plasma raccolto dai Servizi Trasfusionali del proprio territorio alle aziende autorizzate alla trasformazione industriale del plasma per la produzione di medicinali plasmaderivati. Il contratto con le aziende, che operano come fornitori di servizio, è considerato una modalità di “lavorazione per conto terzi” e si configura come convenzione per la produzione di tali medicinali.

 

Scopri i requisiti per donare il plasma