In un momento in cui l’economia del nostro intero Paese rallenta drasticamente e la paura della malattia riduce al minimo i contatti umani, le vite di tutti i cittadini sembrano sospese. La donazione del sangue però non può arrestarsi. Migliaia di persone ogni giorno necessitano di trasfusioni per poter sopravvivere e donare rimane una necessità.
Lo sanno bene i donatori dell’Avis di Partinico che prontamente hanno risposto all’appello sull’emergenza del sangue e hanno fatto richiesta per prenotare la loro donazione, ma ciò che ci rende ancora più fieri è il numero di persone che vogliono iniziare a donare: moltissimi giovani, infatti, hanno deciso di anteporre l’amore per il prossimo alle proprie paure diventando donatori di sangue. Un piccolo gesto che crea fiducia nella collettività; questo impulso da parte delle nuove generazioni ci fa ben sperare per il futuro, per una società più attenta ai bisogni del prossimo, meno individualista e più solidale.
Grazie. Debora Landa, volontaria scn Partinico
#ledonazioninonsifermano
#escosoloperdonare
#distantimauniti
#chiamadona
#avispartinico
I commenti sono chiusi






