“Aspettiamo Busà ad Avola per festeggiarlo con tutta la città”. Lo dice, soddisfatto ed emozionato, il sindaco di Avola, Luca Cannata, pochi minuti dopo la medaglia d’oro nel karate alle Olimpiadi di Tokio di Luigi Busà, atleta di Avola.
Lo aspettano pure tutti gli amici dell’Avis di Avola. Luigi anche lui donatore di sangue, è diventato l’orgoglio per tutti i donatori di sangue. L’ammirazione arriva pure dai vertici dell’Avis, con Paolo Formica presidente provinciale, Salvino Calafiore presidente regionale e dai consiglieri nazionali Vito Puccio e Salvatore Mandarà.
“Grandissimo, orgoglio avolese. Questo trionfo – dice Paolo Di Rosa presidente dell’Avis di Avola – a Tokyo regala all’Italia un’altra medaglia d’oro e racchiude anche i valori dello sport della famiglia e della solidarietà sociale. Il successo olimpico di Luigi è la dimostrazione che il sacrificio paga e i risultati arrivano. Grande uomo, grande atleta che ha sicuramente rispetto per la vita ”.
I commenti sono chiusi






