Le Avis Iblee al servizio della scienza e delle nuove tecniche ematologiche.

Negli ultimi anni si è assistito a un crescente interesse verso il risparmio trasfusionale
sostenuto da una permanente difficoltà di approvvigionamento, dalla necessità di
contenimento dei costi oltre che dal costante timore di complicanze legate a una pratica
trasfusionale talora inappropriata. Il Centro Nazionale Sangue ha emesso linee guida che
indicano tecniche rivolte all’implementazione di tale attività definite nel loro insieme
programma di Patient Blood Management (PBM). Nella realizzazione di tale programma
sono coinvolte più figure professionali impegnate a minimizzare la necessità di trasfusioni
di emocomponenti attraverso il controllo del sanguinamento, l’ottimizzazione del contenuto
di emoglobina, l’ottimizzazione dei livelli di tollerabilità del trasporto di ossigeno, oltre al
rispetto di criteri di appropriatezza trasfusionale adeguati.

Dopo i saluti del Direttore Generale, dott. La Ganga, e del Direttore Sanitario, dott.ssa
Paolina Reitano, sono intervenuti svariati relatori sia regionali che extraregionali che
hanno svolto prodotto comunicazioni sui vari aspetti del PBM, dalla ottimizzazione della
disponibilità di ossigeno ai tessuti (dott. Sanfilippo di Catania) a ottimizzazione
perioperatoria del contenuto di emoglobina compresa la gestione dell’anemia post-
operatoria (dott. Giovanni Garozzo, direttore del Servizio Trasfusionale di Ragusa), dalla

ottimizzazione della coagulazione (dott. Gaetano Burgio, responsabile del reparto di
anestesia dell’ISMETT di Palermo) alle esperienze in chirurgia (tra gli latri ha relazionato il
dott. Sergio Cabibbo della unità operativa di Ematologia dell’ASP di Ragusa). I lavori sono
continuati nel pomeriggio con argomenti di approfondimento su apsetti organizzativi e
medico-legali (dott. Marco Pavesi, del policlinico di Pavia, sugli aspetti di ricerca sul PBM,
dott. Matteo Bolcato dell’Università di Verona per gli aspetti medico legali e sulla
responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie). Infine la dott.ssa
Landriscina (infermiera) ha parlato dell’esperienza che si sta svolgendo presso l’Ospedale
San Camillo di Roma.
L’interessante giornata si è conlcusa con una tavola rotonda a cui hanno partecipato il
dott. Attilio Mele, responsabile del Centro Regionale Sangue regionale, il professore
Mondello responsabile della UOC di Anestesia e Rianimazione del Policlinico di Messina,
nonché il dott. Giovanni Garozzo (Servizio Trasfusionale Ragusa) e il dott. Sergio Cabibbo
(Ematologia Ragusa).
Un corso veramente molto interessante e di alto livello scientifico fortemente voluto dalla
SIAARTI e dal presidente in coming prof. Antonino Giarratano responsabile della UOC di
Anestesia e Rianimazione del Policlinico di Palermo: un’esperienza concreta di attività
multidisciplinare.
L’evento ha avuto anche il patrocinio della Società Italiana di Medicina Trasfusionale e
Immunoematologia – SIMTI -).

Dott. Giovanni Garozzo
Direttore del SIMT di Ragusa