Presso la sala Avis Comunale “Saro Digrandi” c’era il sapore della festa, nell’incontro programmato di sabato 25 maggio con l’ENS di Ragusa, e festa è stata. Un rappresentanza è stata accolta dal presidente Paolo Roccuzzo, dal dott. Piero Bonomo e parte del Direttivo Avis in un clima festa, fatta di cenni e di sorrisi, preludio di una vera scoperta di due mondi diversi, accomunati dal desiderio di conoscersi per avviare insieme un percorso comune. Con la collaborazione di tre interpreti, Donatella, Sonia e Linda si è avviato un dialogo di reciproca accoglienza, iniziato dal presidente Roccuzzo che ha sottolineato le linee guida di ogni aspirante donatore che richiede di aderire all’Avis. “La vostra presenza ci riempie di orgoglio e siamo lieti di potervi essere utili per migliorare la qualità della vostra vita, soprattutto nella conoscenza della prevenzione e della cura di ogni individuo”. “La sensibilità, la generosità e l’amore per il prossimo sono le caratteristiche principali di ogni donatore, e l’Avis è pronta ad accogliere tutte le istanze per il benessere, la salute e la serenità psicofisica di ciascuno di voi, la presenza non casuale del dott. Bonomo, Direttore Sanitario della nostra Avis Comunale vi farà capire il mondo in cui ci muoviamo e i processi di lavorazione del sangue”. Con l’ausilio delle interpreti e di slides , il dr. Bonomo ha svolto praticamente una “Lectio Avisina” evidenziando l’importanza della conoscenza del proprio corpo ed il ruolo che la nostra Avis Comunale svolge nel territorio provinciale, regionale e nazionale”. Con orgoglio ha mostrato i risultati raggiunti e i dati statici dell’intera organizzazione che in quarant’anni d’incessante lavoro, hanno collocato la nostra struttura ai più prestigiosi vertici europei. “Nella nostra Avis – ha ribadito Bonomo- 1.023 sono stati i nuovi iscritti nel 2018, e mentre la media italiana indica 28 donatori su 1000 abitanti, la civilissima l’Irlanda 70 donatori, Ragusa ne indica 143 sempre su 1000 abitanti. In altre parole possiamo dire che avendo la cura di quasi il 90% degli abitanti di Ragusa, siamo il termometro della salute della nostra città”. “ Bisogna sapere- ha esordito il presidente dell’ENS Giuseppe Raniolo- che a Ragusa ci sono circa quattrocento persone associate, ottomila in Sicilia, desiderose di conoscere l’organizzazione avisina e le motivazioni della sua ascesa a livello nazionale e internazionale. I presenti abbiamo avuto, oggi, la fortuna di conoscere l’ambiente e la professionalità della vostra Associazione, tutte cose precluse per noi a causa della difficile comunicazione che oggettivamente ci ha tenuto ai margini della società ragusana. Noi da questa sera vogliamo contare di più e per questo motivo, chiediamo la vostra collaborazione, nel chiedere alle istituzioni, agli enti e alla società ragusana un progetto di accessibilità per una migliore qualità della vita, prevista anche dalla Costituzione Italiana”. L’incontro si è concluso con uno sfarfallio di mani alzate che nella LIS (Lingua dei Segni Italiana) rappresenta l’equivalente di una fragorosa battuta di mani in segno di condivisione e di ringraziamento.
Giuseppe Suffanti
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