È la nostra occasione di essere dei SUPEREROI

La donazione del sangue ha visto nel corso degli anni dei cambiamenti nelle modalità e nelle procedure ed è cambiata anche la visione che la gente aveva nei suoi confronti e delle associazioni che di essa si occupano. Si è fatta informazione e divulgazione, così la gente si è avvicinata sempre più a queste realtà sia come donatori ma anche come collaboratori delle associazioni, per creare quella che adesso è la grande famiglia dei donatori italiani di sangue.
Poi è arrivato il Covid e ha stravolto tutto: lavoro, famiglie, gli Stati, gli affetti, il modo di intendere la vita.
Ma le raccolte di sangue non si sono mai fermate: c’è più attenzione e rigore affinché esse avvengano per continuare a salvare vite umane.
L’attuale situazione che scaturisce dall’epidemia mondiale da SARS-CoV-2, spinge, fin quando non sarà disponibile un vaccino specifico o una cura definitiva, a vagliare soluzioni terapeutiche sperimentali che possano aiutare nella cura al COVID-19.
Tra queste, una terapia utilizzata e che sembra dare buoni risultati è quella del PLASMA IPERIMMUNE.
Così anche nel nostro mondo di raccolta sangue qualcosa è cambiato, una nuova frontiera si apre all’orizzonte dei donatori di sangue.
È il plasma di pazienti che sono guariti da Covid-19 e per questo molto ricco di anticorpi.
Il plasma non è nuovo nella raccolta di sangue, i donatori sono già abituati alla procedura e alle modalità e sanno che non è né invasivo né doloroso, e la procedura per il plasma iperimmune è la medesima.
Quindi ancora una volta le raccolte di sangue e le associazioni di donatori di sangue potrebbero avere un ruolo cruciale nell’aiutare l’intera comunità mondiale, se non a salvare ma almeno a dare sollievo e respiro ai tanti pazienti affetti da Covid.
Dunque è ancora una volta fondamentale, attraverso ogni tipo di canale, sensibilizzare i donatori e gli aspiranti donatori alla nostra causa, veicolando informazioni rassicuranti attraverso i nostri valori.
Un giorno tutto questo si studierà nei libri di scuola: sarebbe bello leggere che l’AVIS ha avuto un ruolo positivo nella risoluzione di questa situazione!
Maria Pia Bongiorno
AVIS Comunale Gangi