La 50esima Assemblea Regionale sempre a Marinella di Selinunte il 10 e l’ 11 ottobre.

Sarà sempre Marinella di Selinunte a ospitare, nel 2020, la 50 esima Assemblea Regionale  di Avis Sicilia, come da candidatura posta dall’Avis provinciale di Trapani in occasione della 49 esima Assemblea regionale a Catania, condivisa dalla conferenza dei presidenti provinciali è determinata in sede del consiglio direttivo di Avis Sicilia, sospesa, causa corona virus e riconfermata come sede assemleare.

L’evento si svolgerà il 10 e 11 ottobre nella struttura del Paradise beach resort di Marinella di Selinunte località di Castelvetrano che si trova in prossimità dell’area archeologica di Selinunte antica città greca fondata, nel 650 a.C., da coloni megaresi e la Riserva naturale Foce del Fiume Belice e dune limitrofe, istituita nel 1984, per favorire la conservazione e la ricostituzione delle formazioni dunali, della flora e della fauna tipiche mediterranee.

La partecipazione dei presidenti delle Avis comunali e provinciali, dei delegati, in rappresentanza degli 82.000 soci donatori, espressioni delle 168 sedi dislocati sul territorio siciliano avranno modo di confrontarsi su temi associativi e sanitari, ma avranno modo di contribuire ad una crescita associativa frutto del confronto della più ampia democrazia partecipata di Avis.

“ Il consiglio direttivo dell’Avis Regionale Sicilia … Ringrazia le nostre sedi comunali del Trapanese e in particolare l’Avis provinciale di Trapani, per la disponibilità mostrata nell’organizzare il più importante momento di confronto e partecipazione di Avis sul territorio siciliano anche e soprattutto per le difficoltà per la pandemia da covid 19”. “Sappiamo già che le sedi di Calatafimi, Campobello di Mazara, Castelvetrano, Gibellina, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Partanna, Petrosino, Salaparuta, Salemi, Santa Ninfa, Trapani e Valderice che con grande impegno e passione,  renderanno l’evento accogliente e ancora più significativo, visto che  nell’anno nel quale l’Italia avrebbe dovuto ospitare la Giornata mondiale del donatore di sangue, tutte le manifestazioni e iniziative sono state bloccate dai DPCM del governo italiano.

Mi auguro da socio e da presidente, che anche nel 2020, come negli anni precedenti, la partecipazione dirigenti sia cospicua e che gli interventi  dei presidenti provinciali e dei capi delegazione, possano essere ricchi di spunti utili per dialogare sulle future sfide dell’Associazione e per costruire il sistema Avis che ha bisogno di tutti.