Inizia la Formazione Specifica per i volontari del Servizio Civile in Sicilia.

E’ iniziata in Sicilia la formazione del Servizio Civile Universale per i 50 volontari assegnati alle 44 sedi di promozione e di raccolta sangue in Sicilia. Saranno 72 ore di intense lezioni, 50 dei quali debbono essere erogate ai giovani volontari entro il 17 agosto. Il 2020 è stato un anno particolare, difficile per alcuni versi – il presidente regionale di Avis Sicilia Salvatore Mandarà – che ci ha costretti, viste le paventate paure del Covid 19 a delegare le sedi di appartenenza dei volontari a dare loro gli strumenti formativi necessari per renderli operativi nelle loro sedi di appartenenza. Anche l’Avis provinciale di Ragusa e Siracusa assieme all’Avis di Caltagirone, viste le disposizioni date dai DPCM e quelle del Governo Siciliano, quindi nel rispetto della normativa vigente, hanno ritenuto di realizzare la prima giornata formativa, ospiti dell’Avis Comunale di Comiso, nell’ambita e storica Aula di Pietro Palazzo, hanno immediatamente affrontato le paventate paure del Coronavirus con le relative forme sia di igienizzazione, di distanziamento che di utilizzo della mascherina con l’ing. Antonio Gulino, volontario Anpas, ovvero dell’AVS di Santa Croce Camerina e dell’Arch. Giuseppe Puglisi che ha chiarito tutti i temi relativi ai DPI e sicurezza sul lavoro, per finire con Alessio Salerno, assicuratore di qualità dell’Avis comunale di Comiso che ha parlato di primo soccorso e prime cure. L’accoglienza con Lina Vacante, Carmela Petralito, Nello Moncada e la volontaria Federica Di Noto dell’Avis comunale di Santa Croce Camerina, ha permesso di mettere insieme ingredienti come Formazione, Cultura , Aggregazione e Amicizia.