Una giornata di donazione di sangue con tinte di rosa.

Il 7 marzo 2021, non è solo una domenica, è soprattutto la giornata della “Donazione in Rosa”. Le donne saranno protagoniste nella vita ed anche nella solidarietà  donando il proprio sangue.

“Desidero esprimere i miei sinceri ringraziamenti a tutte le sedi Avis in Sicilia che oggi dedicano questa domenica speciale al dono del sangue e del plasma – dice il presidente di Avis Regionale Sicilia Salvatore Mandarà – ed a tutti i volontari che operano in questo ambito perchè sono un vero patrimonio di umanità e competenza. Insomma, donare un po’ del proprio sangue è un atto di civiltà e un dovere morale per chi è in buona salute”.

“Donare il sangue assicura decine di cure ed interventi, spesso fondamentali – dice il dott. Marcello Romano direttore Sanitario di Avis Sicilia – penso alle cure agli emofiliaci, per i trapianti degli organi, per curare gli ustionati, per ricavare dal plasma i cosiddetti farmaci salvavita, non ultimo il plasma per curare il Covid.  Fortunatamente in questi anni si sta osservando una sempre più crescente presenza femminile, e la dimostrazione è stata la facilità e la velocità con cui si sono riempiti i posti prenotabili in questi giorni di festa.”

“Le donne che desiderano donare sangue, hanno spesso molte domande che le passano per la mente. Questa giornata sarà anche l’occasione – dice la prof. Natalina Petralito per dare risposte e togliere paure e dubbi sulla possibilità che una donna possa donare il sangue. Sarà la dimostrazione che tutti possono donare, l’importante è avere un’età compresa tra i 18 e i 70  anni e  pesare più di 50 kg. Le donne possono senza problemi donare almeno tre volte l’anno, alternando donazione sangue e donazione plasma/piastrine. Certamente ci sono delle accortezze alle quali le donne devono stare attente, ma sono tutte situazioni gestibili e che il personale dei nostri centri segue con grande attenzione e professionalità.  Ad esempio durante la gravidanza e fino a 6 mesi dopo il parto non è possibile donare sangue.”
“Ancora una volta viene sottolineata l’importanza delle donne – dice la giovane Lucia Scala coordinatrice di Avis giovane Sicilia – pilastro della  famiglia e della società, nel generoso gesto del “dono”a favore delle persone meno fortunate.”
Non esiste un prodotto capace di sostituirsi al sangue umano. Il sangue non può essere prodotto artificialmente: la disponibilità di questa risorsa, insostituibile e indispensabile nella terapia di molte malattie, dipende dalla disponibilità e dal senso civico dei donatori. Donare sangue volontariamente e con consapevolezza permette di concretizzare la propria disponibilità verso gli altri, ma anche verso se stessi, poiché così facendo si alimenta un patrimonio collettivo di cui ciascuno può usufruire al momento del bisogno.