Formazione per i volontari di servizio civile all’Avis di Ragusa

C’è un senso di normalità che sembra tornare nelle nostre vite. Anche per questa ragione si è riaccesa la macchina della formazione Avis in provincia di Ragusa, con tutte le precauzioni del caso.
Ha preso infatti avvio venerdì scorso, nella splendida cornice della Chiesa del Gesù di Comiso (Sala “Pietro Palazzo”) – messa a disposizione della presidente Avis comunale Lina Vacante dal Comune di Comiso – mentre nella giornata odierna la formazione specifica per i volontari di servizio civile nelle 12 Avis comunali della provincia di Ragusa nonché di Caltagirone e i volontari delle sedi comunali della provincia di Siracusa, si è tenuta presso la Sala “Saro Di Grandi” di Via della Solidarietà n.2, dove si sono affrontati, temi e problemi di natura prevalentemente sanitari con autorevoli docenti-relatori, come il Responsabile dell’Unità di Raccolta Avis Ragusa, Dr. Pietro Bonomo, il Direttore del SIMT dell’ASP 7 di Ragusa, Dr. Giovanni Garozzo, il Presidente dell’Avis comunale capofila, Dr. Paolo Roccuzzo, Franco Bussetti, formatore Avis , e il Dr. Salvatore Mandarà presidente dell’Avis Regionale Sicilia.
“Siamo contenti di aver potuto avviare questa prima attività dopo l’allentamento del lock-down” – dichiara il presidente provinciale, Dr. Gian Piero Saladino – “e di aver potuto iniziare dal coinvolgimento in attività di formazione dei volontari più giovani”. Era presente, anche il segretario dell’Avis provinciale di Ragusa Saro Gulino che ha posto l’accento sull’importante ruolo del volontari del SCN.
“La formazione per oltre 50 ore sarà itinerante in tutta la provincia” – aggiunge il vicepresidente provinciale con delega alla Formazione, Salvatore Poidomani – “e vedrà impegnate  per il 3 luglio l’Avis comunale di Santa Croce Camerina, mentre il 9 luglio l’Avis di Modica,  quale segno della collaborazione sinergica che ha sempre contraddistinto la rete delle Avis della provincia di Ragusa”.