Il Donatore patrimonio per tutti… nel 2020 verso la Giornata Mondiale.

Abbiamo dedicato la copertina della 50 Assemblea dell’Avis Sicilia che si terrà nei giorni 17 – 18 – e 19 aprile 2020 a Selinunte nel Trapanese, anche alla Giornata Mondiale del Donatore di sangue 2020. L’indicazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità non può però essere solo un motivo di orgoglio e soddisfazione.

Si tratta innanzitutto di una grande responsabilità nei confronti di tanti soggetti:
dei nostri Donatori, Patrimonio di tutti, che avranno l’opportunità di riflettere sull’importanza, troppo spesso data per scontata, di un sistema etico e solidale;
• delle Istituzioni che hanno proposto l’Italia, perché ci si dimostri all’altezza di questo compito;
• degli altri Paesi, che per un anno guarderanno con attenzione il nostro modello associativo, sanitario e trasfusionale;
• e di chi non è ancora donatore, perché comprenda l’alto valore sociale e sanitario di questo gesto.
Per il nostro sistema, inoltre, la Giornata mondiale 2020 deve essere l’occasione per non sfuggire alle problematiche evidenziate negli anni da Avis Sicilia, dove nella nostra Assemblea saranno discusse e affrontate. L’invecchiamento della popolazione, il calo dei donatori nella fascia 18-30, la mancanza di medici e la contrazione delle risorse per il sistema che dovranno essere oggetto di analisi e dibattito.
Tornando alle modalità di celebrazione, stiamo pensando a qualcosa che non sia solo estemporaneo e limitato al fine settimana del 14 giugno a Roma o a poche città.
La specificità della Sicilia e di Avis consistono proprio nella capacità di essere presenti, con l’identità associativa, le sedi di raccolta cosi come quelli che fanno promozione nei territori . La centralità del donatore è per noi fondamentale ed è ciò che ha permesso alla nostra Associazione di crescere negli ultimi anni con le 165 associazioni, le 28 Unità di Raccolta, i 62 punti di raccolta e le 15 autoemoteche, raggiungendo 200 comuni siciliani, che costituiscono un patrimonio civile e sociale, oltre che sanitario, di particolare rilevanza all’interno del contesto territoriale in cui viviamo, con l’orgoglio di poter dire e affermare che siamo riusciti a far fronte con oltre 45.000 sacche di sangue a patologie di anemie mediterranee, per oltre 2700 pazienti siciliani su 7000 di tutta Italia.
Vorremmo dare al 2020 questa impronta, coinvolgendo il più possibile sedi e donatori in manifestazioni e iniziative che diano la dimensione nazionale dell’evento.
In questo senso si tratta per molti aspetti di proseguire – trovando un filo conduttore con il tema della giornata mondiale – le splendide iniziative che già le nostre sedi attuano nei territori, come è stato ampiamente dimostrato nei estivi.
Penso agli eventi organizzati a Palazzolo Acreide, Nicosia, Lipari, Siracusa e quant’altri proporranno iniziative e manifestazioni che hanno  il…  fil rouge WBDD 2020.