Quando donare significa amare…

Il verbo donare è quello che circola di più nell’ambiente Avis, ma la donazione
odierna è stata un vero atto di amore per la nostra struttura e per i donatori
dell’Avis Comunale di Ragusa. In un clima di festa e di gioia pura, nel
pomeriggio di oggi 12 Aprile 2019, è stata inaugurata la nuova sala prelievi
con sedici poltrone di ultima generazione, donate dalle sorelle Marisa, Mirella
e Clara Damanti, che in punta di piedi e senza clamore, hanno sostenuto il
costo complessivo delle nuove poltrone, rendendo omaggio all’Avis, ai
donatori e ai cittadini ragusani. Il presidente Paolo Roccuzzo, a nome del
Direttivo e del personale, ringraziandole, ha sottolineato la grande sensibilità
e il senso di appartenenza ad una realtà avisina, il cui prestigio travalica i
confini nazionali, confermandosi ancora una volta eccellenza iblea nel cuore
dei ragusani che amano la propria città. Il sindaco Peppe Cassi ha voluto
esprimere il proprio orgoglio di essere il primo cittadino di una città che merita
la nomea di una società civile, operosa e dignitosa, capace di grandi e nobili
azioni come quella delle sorelle Damanti. Il dott. Piero Bonomo ha
sintetizzato come la tecnologia abbia raggiunto livelli di massima sicurezza
nell’atto della donazione e come sia stato importante che questo ”dono” fosse
arrivato nel momento giusto per le casse dell’Avis Comunale. Il vice
presidente Turi Schininà ha evidenziato come la provvidenza sia stata
benevola nella tempistica tra la decisione di acquistare e la notizia del dono.
Le sorelle Damanti comprensibilmente emozionate, hanno manifestato la loro
gioia di entrare a far parte della grande famiglia dell’Avis di Ragusa,
realizzando probabilmente un desiderio che partiva da lontano. I genitori.
Ovviamente l’emozione di tutti è stata enorme. Man mano che l’opera di
donazione si concretizzava, dalle sorelle Damanti ai dirigenti Avis, è stato una
continuo sogno che oggi è diventato una bella realtà. Questa è Ragusa e
questi sono i ragusani.

Giuseppe Suffanti