Covid, i donatori verranno vaccinati dopo le categorie più a rischio

I donatori di sangue potranno essere vaccinati contro il Covid dopo le categorie più a rischio già individuate dal piano attuale. È quanto si legge nel comunicato stampa congiunto di Centro nazionale sangue e CIVIS, il Coordinamento che raccoglie le principali associazioni di donatori (AVIS, FIDAS, FRATRES e Croce Rossa Italiana), che fa ulteriore chiarezza sulle disposizioni del ministero della Salute. Anche l’eventuale utilizzo dei presidi sanitari adibiti a Centri di Raccolta Sangue, quale punti di vaccinazione straordinaria, come in procinto di attuazione in alcune zone, quindi, non è da intendersi collegato alla vaccinazione dei donatori, bensì a quella delle categorie già previste.

“Dall’inizio della pandemia, si è attivato per garantire la massima sicurezza per procedure, la prenotare della donazione e il risultato per gli sforzi messi in campo in Sicilia da AVIS, CRI, FIDAS e FRATRES, è che la donazione rimane una procedura assolutamente sicura. I donatori non rappresentano quindi una categoria più a rischio di contrarre il virus». Cosi come alcune iniziative hanno fatto intendere la possibilità di vaccinare i donatori in anticipo rispetto ad alcune categorie previste dal Piano.  La richiesta da parte dei donatori di essere vaccinati è comprensibile – afferma Salvatore Mandarà, Coordinatore pro tempore del CIVIS Sicilia -, e una volta esaurita la vaccinazione delle categorie più a rischio sarà possibile occuparsi dei donatori che ringraziamo perché, con il loro gesto periodico, anche in questa lunga pandemia continuano a garantire un Livello Essenziale di Assistenza. Nel frattempo però si può continuare a donare in sicurezza, senza aver paura di contagiarsi, anche nelle zone rosse”.