Per le associazioni dei donatori di sangue in Sicilia, il 15 gennaio 2020 è, e sarà quella data che la storia ricordera, nelle sue belle pagine, per aver dato un patrono, un protettore a tutti i donatori di sangue Siciliani.
E’ stata la Conferenza Episcopale Siciliana, svoltasi a Calatafimi a Palermo dal 13 al 15 di gennaio e presieduta da mons. Salvatore Cristina arcivescovo di Catania, a seguito dell’istanza del C.I.V.I.S. – Coordinamento interassociativo dei volontari donatori di sangue AVIS, FIDAS, FRATRES e CRI – affinché i donatori di sangue ricevessero un patrono regionale, i Vescovi di Sicilia hanno proclamato San Felice da Nicosia Patrono regionale dei donatori di sangue.
La missione associativa del dono, del volontariato e della solidarietà sociale – dice Salvatore Mandarà coordinatore del CIVIS – è una tra le buone pratiche di di vita, autentico gesto disinteressato, anonimo e gratuito che ha tutte le caratteristiche di una vera opera di misericordia. La vita di San Felice da Nicosia, è esempio che abbiamo il dovere di trasmettere alle nuove generazioni raccontando che il piccolo Filippo Giacomo Amoroso, fin da poccolo si dedicava alla questua assieme al fratello, visitando le case dei ricchi per invitarli a condividere i loro beni con chi ne aveva di bisogno e sia quelle dei poveri per dare loro conforto materiale e spirituale.
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