In Avis, Locri e Corleone, Calabria e Sicilia… Amici per sempre.

Sabato 2 maggio, su piattaforma online, è stato sottoscritto un importante atto di gemellaggio di alto valore etico e civile tra l’Avis di Corleone, presieduta da Enza Crapisi, e l’Avis di Locri, presieduta da Marina Leone. 

Le due strutture Avis avevano già nel 2019 deliberato di stipulare il gemellaggio, ma a causa della pandemia l’iniziativa era stata rinviata.
A Nessuno sfugge l’alto valore simbolico e pratico del gemellaggio sottoscritto tra due sedi Avis che operano in territori difficili ed emblematici a causa di una forte presenza della criminalità organizzata.

Questo gemellaggio ha come obiettivo quello di mettere in primo piano il grande cuore e la capacità di esprimere i valori del volontariato solidale da parte dei cittadini onesti di Corleone e di Locri, di cui le due sezioni Avis sono espressione, per portarli nelle scuole e tra le nuove generazioni.

A creare gli incontri ed a mettere nero su bianco, ci hanno pensato Pasquale Bucolo e Carmelo Marzano che hanno creato un ponte di solidarietà e legalità tra Sicilia e Calabria, consolidando i rapporti umani e associativi dei calabresi e siciliani.

Importanti le presenze dei presidenti provinciali delle Avis di Catanzaro e Palermo, di Rocco Chiriano e Salvatore Mandarà per la Calabria e la Sicilia e di Gianpietro Briola presidente di Avis Nazionale che ha sancito l’Amicizia di due popoli e due terre separate da poco più di qualche chilometro di mar Mediterraneo.

 

Le foto sono state scattate nel 2019 a Lipari, ospiti dell’Avis e del comune di Lipari.

     

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