All’ Avis di Ragusa il 1 ottobre si parla di ” LA MESSA ALLA PROVA CRITICITA’ E BUONE PRASSI “

L’Atos, l’associazione team operatori sociali Onlus, in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato Etneo e l’Avis Regionale Sicilia, organizza domani 1 Ottobre alle ore 15:30, alla Sala Conferenze Avis di Ragusa, il Seminario-Tavola Rotonda sul tema “La Messa alla prova: criticità e buone prassi”. Il seminario, che vedrà l’intervento di esperti del settore provenienti anche da altre realtà locali, ha come scopo quello di sensibilizzare la cittadinanza sulla convenienza dell’istituto della messa alla prova, introdotto con la legge 28 aprile 2014, n. 67 nel codice di procedura penale.

La messa alla prova è una forma di probation giudiziale innovativa nel settore degli adulti che consiste, su richiesta dell’imputato, nella sospensione del procedimento penale nella fase decisoria di primo grado per reati puniti con la reclusione fino a quattro anni, sola, congiunta o alternativa alla pena pecuniaria e per non più di una sola volta, o per una seconda, in relazione a illeciti commessi anteriormente al primo provvedimento di sospensione. Con la sospensione del procedimento, l’imputato viene affidato all’ufficio di esecuzione penale esterna per lo svolgimento di un programma di trattamento che prevede come attività obbligatoria e gratuita, l’esecuzione di un lavoro di pubblica utilità in favore della collettività che può essere svolto presso istituzioni pubbliche, enti e organizzazioni di assistenza sociale, sanitaria e di volontariato. Il lavoro di pubblica utilità si può svolgere per un minimo di 10 giorni, anche non continuativi e non può superare le otto ore giornaliere. L’esito positivo della prova comporta l’estinzione del reato.

Questo procedimento da una parte snellisce le procedure giuridiche e dall’altra rappresenta un’opportunità per il terzo settore. Affinché ciò però possa rappresentare un concreto vantaggio per le associazioni devono essere messi in atto quegli strumenti finanziari necessari a sostenere la presa in carico del soggetto, che da un punto di vista legale viene trattato come un vero e proprio lavoratore. Questo, uno dei punti di riflessione del seminario, che vedrà in primo piano il coinvolgimento dell’Ordine degli avvocati di Ragusa, con l’intervento del Presidente del Tribunale di Ragusa dott. Biagio Insacco, del Gip dott. Andrea Reale, e a seguire, fra gli altri, gli interventi della Dott.ssa Stefania Gremese, Direttore dell’Uepe di Udine, ufficio esecuzione penale esterna, che insieme ad altri colleghi del Foro di Udine, porterà la sua esperienza mettendola a confronto con quella della nostra realtà. Il Foro di Udine infatti è quello con il più alto numero di provvedimenti di “messa alla prova”. Tra gli altri interventi anche quello di Marco Santoro, esperto di servizi sociali. Concluderà i lavori il Procuratore della Repubblica di Ragusa dott. Fabio d’Anna. L’evento è accreditato dall’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Sicilia e dall’Ordine degli Avvocati di Ragusa.
Scritto da Mariacarmela Torchi