86ª Assemblea Generale AVIS, cosa è emerso dalla giornata di lavori

Positivo il bilancio sull’attività del 2020. Il presidente Briola: «Se le attività trasfusionali hanno retto alla pandemia il merito è stato della passione e del senso civico che contraddistinguono i nostri volontari»

È un’associazione pronta a fornire delle risposte puntuali, anche nei momenti di emergenza, ai bisogni delle comunità in cui opera. Una realtà del Terzo Settore che in questi mesi così difficili, grazie all’apporto insostituibile dei donatori, ha saputo garantire la continuità delle attività trasfusionali e la conseguente tenuta di tutto il sistema sanitario nazionale.

Questo, in sintesi, il profilo di AVIS che emerge dalla 86ª Assemblea Generale, tenutasi sabato 26 giugno, per il secondo anno consecutivo in modalità online.

Non a caso il titolo di questa edizione, patrocinata dalla Camera dei Deputati, è stato “Il fil rouge che ci unisce”, scelto per porre l’accento proprio sul legame che, anche durante l’emergenza sanitaria, ha stretto ancora di più i donatori, i collaboratori, il personale sanitario e amministrativo e, non per ultimi, i riceventi di tutta Italia.

A sottolineare l’insostituibile apporto del volontariato del sangue in ambito sanitario, sociale e civico, sono stati anche alcuni rappresentanti istituzionali che hanno voluto portare i propri saluti e le proprie riflessioni: il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, l’Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna e coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, Raffaele Donini, e il Direttore generale del Centro Nazionale Sangue, Vincenzo De Angelis.

Durante l’evento sono stati presentati ufficialmente i dati associativi aggiornati al 31 dicembre 2020 (qui la tabella completa), da cui emerge un calo contenuto delle donazioni (-4% rispetto al 2019) che, come ha sottolineato il Presidente Briola, «è stato determinato in particolare dalla riorganizzazione delle attività cliniche e da una conseguente riduzione degli interventi chirurgici non urgenti».

L’Assemblea è stata anche l’occasione per presentare in anteprima la nuova campagna di comunicazione di AVIS Nazionale, di cui parleremo in modo più approfondito nei prossimi giorni, e il progetto di “Rosso Sorriso 3.0” (qui il trailer, mentre a questo link la notizia che avevamo pubblicato nelle scorse settimane).