Le Associazioni dei donatori di sangue… per il plasma iperimmune

Il CIVIS Sicilia, con l’Avis, la Fratres, la Fidas, la Croce Rossa Italiana a sostegno dell’assessore Razza per debellare il corona virus.

Il COVD19 può essere vinto dalle sperimentazioni effettuate da anticorpi specifici neutralizzanti presenti nel plasma di pazienti convalescenti guariti. Da qualche settimana, visti i risultati, ritenuti  attendibili dal servizio trasfusionale di Mantova , Pavia e Padova, dopo aver sottoposto oltre 300 pazienti COVID in gravi condizioni con trasfusioni di plasma prelevato da donatori guariti da Covid  e risultati negativi ad un doppio tampone.  Anche il nostro sistema sanitario siciliano ha elaborato un eccellente protocollo per la produzione del plasma iperimmune e  in attesa del parere del Comitato Tecnico Scientifico, ovvero il gruppo di lavoro nominato dall’assessore Ruggero Razza, verranno emanate, attraverso la dirigente generale dott.ssa Maria Letizia Diliberti,  le indicazioni operative, per la realizzazione nella regione siciliana di una rete di servizi e laboratori  in grado di effettuare tutte le indagini ed i processi per rendere trasfondibile la sacca di plasma IPERIMMUNE.

E’ utile già sapere che il donatore deve essere un guarito da COVID 19 dopo l’effettuazione di un doppio tampone negativo e il plasma del donatore con anticorpi neutralizzanti il virus COVID 19 con titolo che abbia caratteristiche anticorpali indispensabile per una cura efficace. Inoltre sono necessari, tutti gli esami previsti per i donatori di sangue nella norma ed in più alcuni test virali aggiuntivi quali il parvovirus, l’epatite A, l’epatite E, e Covid, e non c’è nessun limite di età per questa tipologia di donazione. Cosi come sarà necessario rivolgersi alle sedi associative della propria città, per dare la disponibilità a poter donare il plasma, cosi come accade per la donazione del sangue importante per salvare vite umane in un paese, ancora oggi in grande difficoltà.

Per il CIVIS Sicilia, Salvatore Mandarà, Liliana Dipasquale, Salvatore Caruso e Luigi Corsaro.

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