
In occasione dei festeggiamenti del Santo patrono, l’Avis comunale di Calascibetta ha partecipato alla celebrazione eucaristica che è stata celebrata il 3 agosto 2016 nella chiesa di San Pietro e Santa Maria Maggiore.
Momento importante è stato l’intervento e la testimonianza di un seminarista dell’Uganda, che ha raccontato la propria esperienza e il valore della solidarietà e del volontariato, soprattutto nei Paesi orientali. Infatti il volontariato è un atto d’amore per sé stessi e per gli altri a contatto con sofferenze quotidiane, disagi, emarginazione.
Ma volontariato non significa solo aiutare esseri umani in difficoltà più o meno gravi: esso è fondamentalmente condivisione di vita, donare il proprio tempo senza interessi per rendere migliore il tempo dell’altro, fare sentire al prossimo che la sua vita, nonostante i problemi, ha un senso ed è comunque un meraviglioso dono del Signore. In questo senso il momento del volontariato non distingue più chi aiuta e chi è aiutato, ma diventa progetto di vita, conforme a quello che Dio ha da sempre per l’umanità. Bisogna sensibilizzare con umiltà tutti alla dimensione della solidarietà e alla cultura dell’altruismo ed in questo l’Avis ne è testimonianza .
I volontari non si mettono la coscienza in pace, mettono la coscienza in moto.
Lascia un Commento