a Francofonte… Benemerenze Associative Avis, il resoconto dell’edizione 2019

Si è svolta lo scorso 1 ottobre la serata di assegnazione delle Benemerenze Associative dell’Avis di Francofonte. La manifestazione ha avuto luogo presso la chiesa di San Francesco.

Benemerenze Associative
Nel corso dell’edizione 2019 hanno presenziato: il presidente dell’AVIS Francofonte, Salvatore Ippolito; Padre Carmelo Scalia, parroco della chiesa di San Francesco. A rappresentare il Comune ci sono stati il sindaco Daniele Lentini; il vice sindaco Stefano Privitelli; gli assessori Giusy Tuzza, Giovanni DePetro, Carmela Turiano e Giuseppe Vinci. Presenti anche le associazioni, nella fattispecie, l’Associazione Nazionale Carabinieri- Sezione di Francofonte e l’Associazione Nazionale Polizia di Stato. A rappresentare la prima c’erano il maresciallo capo Vincenzo Lo Terzo; l’appuntato Irenio Turco le Benemerite; mentre, a rappresentanza della seconda c’erano l’Ispettore Vincenzo Laezza e i volontari Maurizio Scirè Calabrisotto, Alfio Franco e Rino Urrata. Infine, sono stati presenti tutti i Soci Donatori e Donatrici e il Socio Emerito, l’ottantenne signor Salvatore Gallo.

Un momento della manifestazione

L’apertura dei lavori
“Abbiamo scelto la prima serata del Triduo a San Francesco per ricordare ai soci Donatori presenti l’esempio di carità del poverello d’Assisi. Deve essere un modello per le nostre donazioni di sangue, affinchè queste possano essere, prima di ogni cosa, un atto di amore verso il prossimo”: ha detto il presidente Salvatore Ippolito. Un pensiero, il suo, che ha voluto rappresentare gli ideali di tutto il gruppo. Questo, oltre dallo stesso Ippolito, si compone dei vice presidenti Natascia Carmen Rao e Marcello Rinaudo e il consigliere Gregorio Paternò. La lista dei volontari include: Cettina Occhipinti; Angela Ippolito; Giovanna Alì; Chiara Terzo; Veronica Bonanno; Giuseppe Motta; Antonino Giarratana; Giuseppe Iudicelli; Fabio La Rocca; Rita Poidomani e Stefano Privitelli.

Le Benemerenze: la loro origine
“L’assegnazione delle Benemerenze è prevista dall’articolo 5 dello Statuto di Avis Nazionale”: ha detto ancora Ippolito durante il suo discorso. Il presidente ha letto uno stralcio della Proposta di Legge, relativa all’istituzione all’Ordine al Merito dei Donatori di Sangue. Tale proposta è stata presentata alla Camera dei Deputati durante il mese di giugno del 2015. La motivazione è la seguente: “l’assegnazione è motivata dalla volontarietà e dalla costanza del nobile gesto; dallo spirito di altruismo che spinge a donare una parte di se’ senza chiedere nulla in cambio. Nel contempo a veicolare un fondamentale valore educativo; testimoniando l’importanza di aiutare il prossimo nell’anonimato”. Poi ha voluto ringraziare il dottor Motta e il signor Paternò per il lavoro svolto di calcolo e di assegnazione per ciascun donatore e donatrice.

Un momento della manifestazione

Gli assegnatari delle Benemerenze
Dopo i lavori di apertura e i vari interventi dei presenti c’è stata la consegna delle Benemerenze per l’anno 2019. Queste sono state suddivise in Rame; Argento; Argento Dorato e Oro. Per quanto riguarda quelle in rame, ne sono state consegnate 14 maschili e 11 femminili. Quelle in argento sono state 7 maschili e 4 femminili. A ricevere quelle in argento dorato, invece, sono stati 7 uomini e 3 donne. Le Benemerenze in oro, consegnate dal sindaco, sono state 6 maschili e 1 femminile. Dopo la consegna e le varie foto di rito, si è svolto un piccolo rinfresco al quale hanno partecipato tutti i premiati e i presenti dell’edizione di quest’anno.

Autore: Cristina Scevola
Laureata in Scienze per la Comunicazione Internazionale con una tesi su Mtv Italia, sono una grande appassionata di cultura, spettacolo e sport. Amo scrivere e questa passione mi ha accompagnata fin dalla più tenera età