Da oggi nei concorsi pubblici il 15% dei posti sarà riservato agli operatori volontari che hanno concluso, senza demerito, il Servizio Civile Universale (SCU). È quanto prevede il Decreto legge PA approvato in via definitiva in Senato e pubblicato, nei giorni scorsi, in Gazzetta Ufficiale.
La misura contenuta nel testo, come si legge sul sito del Dipartimento per le politiche giovanili, “rappresenta un riconoscimento al valore e all’esperienza di chi ha prestato servizio come volontario dedicandosi, per un periodo della propria vita, alla cura del bene pubblico e sviluppando sempre di più senso civico e spirito di appartenenza alle nostre comunità”.
Un passo in avanti che, assieme al recente adeguamento ISTAT che aumenta a 507,30 euro il rimborso mensile, può incentivare e far crescere l’adesione dei giovani all’esperienza.
Intanto il 26 giugno è stato l’ultimo giorno dei volontari impegnati nel SCU 2022-23, a loro tutti va un ringraziamento e un “in bocca al lupo” dall’Avis Sicilia e dal suo presidente Salvatore Calafiore, mentre ai 70 nuovi volontari selezionati per le 55 sedi Avis siciliane, va un buon e proficuo lavoro.
Salvatore Mandarà, comunicazione Avis Sicilia.
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