Una ragazza modello che sognava di diventare un bravo medico. Studiava medicina all’Università Kore di Enna e voleva diventare Medico Claudia Cassibba, 21 anni, di Comiso. Ha incontrato la morte in un terribile incidente stradale in cui sono rimaste ferite nove persone, il 25 agosto. Per lei il lutto cittadino nella città di Comiso e una lettera dello zio Michele Di Giacomo che ha fatto commuovere un’intera città.
Adesso dopo poco più di un mese Claudia diventa un esempio di altruismo, solidarietà e prevenzione all’Avis. Il padre Alessandro Cassibba appuntato dei carabinieri a Chiaramonte Gulfi, ha voluto donare un laser per il controllo dell’emoglobina. Il suo rocordo deve rimanere indelebile – dice Lina Vacante presidente dell’Avis di Comiso – non soltanto dentro le mura della sede donazionale della città casmenea, ma anche per tutti i donatori di sangue comisani. Intanto lo zio Roberto Guccione, ha deciso di realizzare un dipint con l’inno alla vita per l’Avis di Comiso, come ha fatto qualche anno fa per l’Avis di Scicli.
La presenza del presidente dell’Avis regionale Sicilia, Salvino Calafiore, del tesoriere regionale Gianni Puglisi e del consiglire nazionale Salvatore Mandarà, hanno sotolineato il gesto della famiglia Cassibba, ricordando che Claudia per cio che sarebbe potuta diventare… rimarrà nei ricordi, ma anche come esempio di chi dona… aiutando i pazienti e i malati che hanno bisogno di cure.
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