Donare il sangue e il plasma è un gesto concreto di solidarietà. Significa letteralmente donare una parte di sè e del propria energia vitale a qualcuno che sta soffrendo, qualcuno che ne ha un reale ed urgente bisogno, significa preoccuparsi ed agire per il bene della comunità e per la salvaguardia della vita.
Donare il sangue è sicuro, infatti, anche ai tempi del coronavirus, e non ha alcuna controindicazione: “I nostri centri di raccolta Avis in Sicilia sono attrezzati e organizzati per garantire tutte le misure di sicurezza per il Covid-19” sottolinea Salvatore Mandarà presidente regionale dell’Avis Sicilia. Uscire di casa con la mascherina per andare a donare il sangue è tra gli spostamenti ritenuti necessari per non far mancare sangue e plasma ai nostri 32 centri trasfusionali in Sicilia e quindi ai nostri ospedali per cure talassemiche, chirurgiche, ematologiche e oncoematologiche.
Il presidente Mandarà ha risposto a queste domande chiarendo perché è possibile donare il sangue e il plasma in sicurezza anche in questo periodo e quale iter devono seguire i volontari.
Il sangue donato può trasmettere il coronavirus?
No, non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino la trasmissione trasfusionale di Covid-19. Inoltre, i virus appartenenti alla stessa famiglia come Sars e Mers non sono mai stati trasmessi con il sangue.
Cosa devo fare per donare il sangue?
Telefona all’Avis della tua città e prendi un appuntamento. Questo servirà per evitare assembramenti e anche spostamenti inutili.
Chi può donare il sangue?
Chiunque sia in buona salute, maggiorenne fino a 70 anni, che pesi almeno 50 chili e che rispetti i criteri di sicurezza specifici del Covid.
È davvero necessario donare il sangue?
Il sangue e i suoi componenti sono presidi terapeutici indispensabili per la vita e purtroppo non sono riproducibili in laboratorio. Ciò significa che non esistono ad oggi alternative possibili alla donazione e se vogliamo una Sanità capace di prendersi cura di noi, non possiamo far appello solo sulla scienza e sulla medicina ma dobbiamo dare il nostro contributo.
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