Il plasma e il plasma iperimmune

Cos’è il plasma ormai lo sappiamo con esattezza. Cos’è il plasma iperimmune è bene chiarirlo: è il plasma che possiede dentro di sé gli anticorpi dei pazienti guariti.

Ma quanto è efficace il plasma iperimmune?

E come potrà essere utilizzato nel prossimo futuro? Per tali interrogativi tornano utili le parole dette da tutti i medici impegnati nella sperimentazione: “Essendo la nostra una sperimentazione clinica randomizzata i numeri saranno importanti e il protocollo comporterà l’arruolamento di 472 pazienti. Stiamo vivendo una contingenza favorevole, si vedono meno malati di Covid in giro per il paese, ma l’impianto dello studio Tsunami è l’unico in grado di fugare ogni possibile dubbio sulla plasmaterapia, che al momento ha alcuni riscontri positivi, e una narrazione “italica” che ne sta sottolineando l’importanza”

A Pavia e Mantova infatti le cose sono andate molto bene, ma all’interno di un approccio emergenziale. I pazienti, 46 su 48 a Mantova e 25 a Pavia, hanno tratto dal plasma grandi benefici, come dimostra la notevole testimonianza del dottor Sciuto, che ha parlato della sua esperienza personalissima con il virus, un’esperienza drammatica, non così lontana dalla morte solitaria in ospedale che prima dell’arrivo del plasma ha colpito moltissimi pazienti italiani: È dunque un rischio reale una nuova ondata pandemica in autunno? Sempre Menichetti, ha fatto appello al senso di responsabilità degli italiani: “Quello che succederà sarà il frutto dei nostri comportamenti – ha detto il principal investigator del protocollo Tsunami – Se rispetteremo le norme precauzionali il riscontro sarà positivo, se invece sarà confermata la tendenza del pubblico giovanile a sottovalutare i rischi è possibile che in autunno, se non prima, saremo costretti a dover rivivere la sfida epidemica. Per questo è importante farsi trovare pronti”.

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