Donare Sangue si può…

Alla luce delle nuove disposizioni dei  DPCM 8/3/2020 e 9/3/2020 entrate in vigore per contenere il contagio da Coronavirus, garantire sicurezza nelle procedure trasfusionali e assicurare il giusto livello di scorte di sangue e plasma per le regolari attività sanitarie. È l’obiettivo con cui Centro nazionale sangue e CIVIS che  hanno realizzato l’algoritmo per la chiamata dei donatori.

Uno schema tanto semplice, quanto efficace, anche dal punto di vista grafico, che contiene quattro rapide domande da presentare telefonicamente al potenziale donatore e verificare, così, che vi siano le condizioni adatte per programmare una donazione.

Le attività di donazione e raccolta del sangue e degli emocomponenti  sono livelli essenziali di assistenza (art. 5, legge 219/2005) che garantiscono la continuità del supporto trasfusionale a oltre 1.800 pazienti al giorno sul territorio nazionale.

È fondamentale incentivare sempre di più la programmazione delle donazioni e sottoporre ciascun donatore a un colloquio telefonico per accertare il suo stato di salute e l’eventuale contatto con pazienti risultati positivi. Le persone che non presentano sintomi riconducibili al coronavirus sono considerate sane  e quindi idonee alla donazione. Inoltre, ciascun donatore è tenuto a comunicare l’insorgere dei sintomi fino a 15 giorni dopo la donazione.

Si raccomanda alle Associazioni e Federazioni dei donatori volontari di sangue di:

non sospendere le raccolte del sangue e degli emocomponenti, presso le strutture ospedaliere pubbliche e presso le Unità di raccolta associative, nei territori sopra indicati e nell’intero territorio nazionale;

– garantire, a tutto il personale operante presso le Unità di raccolta, la diffusione capillare e costante delle informazioni inerenti all’epidemiologia del SARS-CoV-2 e alle misure adottate per la prevenzione della trasmissione dello stesso mediante trasfusione di emocomponenti labili;

– garantire, a tutto il personale operante presso le Unità di raccolta, la diffusione capillare e costante delle informazioni inerenti all’applicazione delle indicazioni fornite dal Ministero della salute per la sanificazione e la disinfezione degli ambienti, secondo procedure operative condivise con il Servizio trasfusionale di riferimento;

– fornire ai donatori, in fase di convocazione, adeguata informazione, anche al fine di evitare gli accessi alla donazione in presenza di sintomi associabili a infezioni respiratorie, ivi compresa l’infezione da SARS-CoV-2;

– garantire, a tutto il personale operante presso le Unità di raccolta e ai donatori, la disponibilità di soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani;

– garantire la mobilità del personale dedicato alla raccolta associativa.

In relazione al fabbisogno trasfusionale ed alla gestione delle scorte di emocomponenti, si raccomanda:

– di porre in essere ogni opportuna misura atta a scongiurare la possibile interruzione o rallentamento della raccolta delle donazioni di sangue sul territorio regionale;

– di non sospendere le raccolte del sangue e degli emocomponenti, presso le strutture ospedaliere pubbliche e presso le Unità di raccolta associative, nei territori oggetto delle misure locali contenute nel DPCM dell’8 marzo 2020 e nell’intero territorio nazionale.

  

 

 

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