Il 2019 è stato un “anno speciale” perché ha visto l’Avis ad Agira coniugare l’attività ordinaria di raccolta e promozione del dono del sangue. Per fare tutto ciò è stato necessario un gruppo di lavoro, di giovani capaci di aggregare e facendo innamorare coloro che credono ai valori della solidarietà sociale.
È stata un’esperienza faticosa ed esaltante che ci ha coinvolto tutti e l’assemblea sarà un’occasione per rimarcare l’impegno dell’Avis di Agira, patrimonio dei donatori e della città e continueremo ad impegnarci – dice Claudia Fiorenza presidente dell’Avis – in attività di promozione per rendere il cittadino consapevole e solidale, per leggere i bisogni di salute della collettività e per contribuire alla crescita della nostra città, e per un futuro dei nostri figli.
Ecco perché tutte le nostre attività associative sono rivolte a promuovere – continua la presidente Fiorenza – valori specifici, quelli della donazione del sangue, attraverso messaggi di più vasta portata quali la partecipazione attiva, il civismo, e la società solidale. L’Assemblea del 23 febbraio sarà il momento dove per la prima volta si potrà parlare di punto di raccolta, di identità associativa, di donatori e donazioni in una città dove, con tanti sacrifici fatti assieme al gruppo giovani, daremo quella speranza necessaria per far crescere tra le nuove generazioni persone migliori.
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