Il Centro di Servizi per il Volontariato Etneo… ospita il monitoraggio del Servizio Civile Avis in Sicilia.

Il decreto legislativo 5 aprile 2002 n. 77, all’articolo 11, comma 3, stabilisce che “l’Ufficio Nazionale, sentita la Conferenza Stato-Regioni e la Consulta nazionale di cui all’articolo 5, comma 4, definisce i contenuti base per la formazione ed effettua il monitoraggio dell’andamento generale della stessa”.

Cosi in data 26 ottobre 2019 presso la sede del Centro Servizi del Volontariato Etneo di Librino a Catania, su gentile concessione del presidente Salvatore Raffa, si è svolta, dopo nove mesi del percorso, la giornata di monitoraggio delle competenze e dell’attività dei volontari in Servizio Civile Nazionale; ospite dell’evento nonché esperta delegata da Fondazione Campus, Elisabetta Rocchi. Dopo un iniziale momento di presentazioni e conoscenza, con i giovani volontari si è lavorato attraverso gruppi di lavoro, per discutere sulle criticità, sui punti di forza e sulle competenze acquisite durante le attività svolte. Il confronto, anche con i dirigenti di Avis Sicilia per il servizio civile ha evidenziato se pur con diverse criticità, l’orgoglio dei 40 volontari presenti che con addosso  la maglietta, segno distintivo della loro nobile attività svolta sul territorio, hanno fortemente evidenziato il loro senso di responsabilità per la mission associativa di Avis nelle 44 sedi comunali della Sicilia.

Trattandosi di un monitoraggio, i quesiti sottoposti concernevano prettamente l’esperienza vissuta sino ad ora. Le tematiche affrontate si basavano sul ruolo dell’operatore in servizio civile e sul proprio riconoscimento nella sede; sulle relazioni all’interno della sede di progetto con Olp e dirigenti; sulla gestione dei conflitti; sull’utilità del Servizio Civile Nazionale ed il valore aggiunto che questo può conferire e sull’esperienza formativa svolta nei mesi passati.

Nel complesso, è emerso un lavoro molto coinvolgente e partecipato ed è risultato, altresì, l’alta soddisfazione sul servizio e sulle motivazioni che spingono i giovani volontari ad impegnarsi quotidianamente nelle loro sedi di provenienza e sul territorio siciliano.

Dal canto suo, Elisabetta Rocchi, assieme al presidente Salvatore Mandarà di Avis Sicilia e coordinatore del servizio civile,  ha potuto notare ed apprezzare, rispetto al monitoraggio da lei svolto, l’impegno di tutte le sedi avisine,  nel migliorarsi costantemente, rendendo l’Avis sempre più diffusa e radicata sul territorio.

A supportare le attività di monitoraggio, oltre al referente per il servizio civile in sicilia Salvatore Calafiore ed al responsabile per le attività ispettive interne Vittorio Aguglia, c’era pure il gruppo di lavoro dei selettori che attraverso le linee guida di Avis Nazionale ha fornito a Fabio Fazzi e Paola Silvano tutti gli strumenti necessari per affrontare le nuove selezioni per i 315 volontari che nelle 44 sedi comunali siciliane hanno presentato domanda per diventare Volontari per il Servizio Civile in Avis.

 

 

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