Si è svolta presso l’Aula B del Tribunale di Ragusa la conferenza stampa dal titolo “Il sangue si dona. Non si versa”, iniziativa promossa da AVIS Ragusa insieme al Tribunale di Ragusa in memoria dei giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli uomini della scorta.
All’incontro hanno preso parte numerose autorità civili e istituzionali della provincia, oltre ai rappresentanti del mondo del volontariato e della donazione del sangue. Presente anche AVIS Regionale, rappresentata dal proprio presidente, che ha voluto testimoniare la vicinanza dell’associazione a un messaggio di grande valore civile e sociale.
Nel corso della conferenza è stato sottolineato il significato simbolico dell’iniziativa: promuovere la cultura della donazione come gesto concreto di solidarietà, contrapponendo il valore della vita alla violenza mafiosa. Forte il richiamo al celebre messaggio ricordato durante l’evento: “La mafia uccide, il silenzio pure.”
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di riflessione collettiva sul ruolo della legalità, della memoria e dell’impegno civico, evidenziando come la donazione del sangue possa diventare anche un simbolo di responsabilità sociale e partecipazione attiva.
A margine dell’evento, i rappresentanti di AVIS hanno ribadito l’importanza di sensibilizzare soprattutto le giovani generazioni alla cultura della donazione periodica, gratuita e volontaria, quale gesto di altruismo capace di salvare vite umane e rafforzare il senso di comunità.
- Stefano Terracciano, comunicazione Avis Sicilia
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