PATIENT BLOOD MANAGEMENT: cos’è e come attuarlo

  • Cos’è il Patient Blood Management?

Il Patient Blood Management (P.B.M.) è una strategia multidisciplinare e multimodale che mette al centro la salute e la sicurezza del paziente al fine di migliorare i risultati clinici basandosi sulla risorsa sangue dei pazienti stessi. Tale  approccio riduce in modo significativo l’utilizzo dei prodotti del sangue, affrontando tutti i fattori di rischio trasfusionale modificabili ancor prima che sia necessario prendere in considerazione il ricorso alla terapia trasfusionale stessa.

  • Quali sono gli obiettivi del PBM?

Gli obiettivi sono: miglioramento degli autoctoni clinici; prevenzione della trasfusione evitabile e riduzione dei costi di gestione. L’implementazione di questi percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali multidisciplinari, grazie ad una migliore gestione della risorsa sangue, è in grado di determinare un rilevante miglioramento qualitativo delle prestazioni erogate e  altresì un significativo contenimento della spesa sanitaria con una riduzione del 10-20% dei costi del supporto trasfusionale. Inoltre la realizzazione di programmi personalizzati consente di ridurre le trasfusioni di sangue allogenico.

  • Quando nasce tale progetto?

Durante il 41° Congresso di Rimini, del 2014, è stato presentato il progetto PBM. In questo congresso si sono prodotte le nuove linee guida del PBM molto dettagliate e articolate in 6 moduli che hanno sostituito le precedenti linee guida sulla terapia trasfusionale focalizzata sull’emocomponente. Queste raccomandazioni affrontano il PBM in diversi scenari: 1)sanguinamento critico/trasfusione massiva; 2)peri-operatorio; 3) patologie mediche acute o croniche; 4) terapia intensiva; 5) ostetricia; 6) pediatria/neonatologia. Nel 2015 col Decreto del Ministero della Salute del 2 Novembre 2015  le disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti sono state aggiornate, alla luce delle nuove acquisizioni scientifiche ed in coerenza con la normativa europea. Il decreto prevede che siano definiti ed implementati specifici programmi (PBM) per la preparazione del paziente a trattamenti sulle basi di specifiche linee guida emanate dal CNS.

  • Come attuare il PBM?

Ai fini dell’attenzione del programma è necessario il coinvolgimento delle Aziende Sanitarie per l’applicazione, da parte di tutti i professionisti, delle linee guida che riportano in dettaglio le raccomandazioni da adottare nel periodo peri-operatorio ed operatorio. Ad oggi questo programma e le relative linee guida non vengono adottate pertanto sollecito vivamente  l’utilizzo delle stesse al fine di  un miglioramento delle attività trasfusionali.

 

Dott. Antonino Cucuzzella

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