Luca Cardillo è partito stamane per gli Stati Uniti, una speranza per salvarsi dal tumore maligno alla gamba

Luca Cardillo ce l’ha fatta. Il ragazzo di Giarre, affetto da osteosarcoma alla gamba destra e da metastasi polmonari, stamattina è partito per gli USA (dove dovrebbe arrivare stasera dopo due scali tecnici). Cardillo, infatti, è volato all’MD Anderson Cancer Center di Houston in Texas dove ad attenderlo c’è un’equipe di medici che domattina lo visiterà per cercare di trovare una soluzione al suo delicatissimo caso.

Il giovane raggiungerà Houston a bordo di un’aeroambulanza privata che è decollata alle 10.30 dall’Aeroporto di Catania. Una clinica “volante” con équipe medica a bordo che, in caso di necessità, volerà a bassa quota e che è dotata di tutte le strumentazioni mediche per fronteggiare eventuali emergenze. Luca Cardillo, accompagnata da mamma Pina e da papà Leonardo, era emozionantissimo e forse un po’ preoccupato per un’avventura – come l’ha definita lui – che costituisce di fatto la sua ultima speranza. L’obiettivo è quello di sottoporsi a un intervento alla gamba destra e di curare con immunoterapia le metastasi ai polmoni.

Anche l’Avis Regionale Sicilia ha voluto dare il proprio contributo e sostegno a un sogno che è diventato realtà solo grazie alla generosità dei lettori che in queste settimane hanno donato la bellezza di oltre 300mila euro. Un viaggio molto costoso: dal volo di quasi 100mila euro alla visita di 23mila euro passando per il costo di un’eventuale operazione alla gamba. Una gara di solidarietà che ha permesso a Luca di tornare a sperare e sorridere.

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