Far diventare il 1 maggio a Santa Croce Camerina, un giorno o un momento per lanciare un appello, una speranza, un confronto o una riflessione, significa ancora che il futuro di questa terra siciliana, di questo lembo di Sicilia ci possa appartenere e ancor di più ai giovani. Quanto affermato nei due interventi; il sindaco Giovanni Barone e del presidente dell’Avis regionale Salvatore Mandara’. È stato un pomeriggio in musica dove le esibizioni degli artisti hanno allietato una Punta Secca strapiena di presenze. Organizzatori dell’evento “A Sicca… music fest, la consulta giovani capitanata da Salvatore Cappello, con l’ausilio dell’Avis, per sensibilizzare piazza Faro al dono del sangue con la consapevolezza che oggi occorre più sussidiareta, tanto volontariato e che vivere in un mondo globalizzato, ma non avere un’opportunità lì dove nasciamo diventa preoccupante e oggi con la crisi economica e di mercato per le nostre produzioni orticole pure anacronistico. E allora cosi come ci hanno voluto ricordare i due presentatori Francesca e Carmelo: buona festa dei lavoratori a chi un lavoro ce l’ha e buona speranza a noi che un giorno ce lo inventeremo.
I commenti sono chiusi





