Ieri sabato 27 Ottobre, rimarrà negli annali delle pagine della storia dell’Avis di Acate. Pagine anche scritte da Gianpaolo Cancellieri, attraverso una sua pubblicazione, e ricordata in modo impeccabile dall’instancabile presidente Giuseppina Angirillo che in questi anni ha trasmesso emozioni e amore per chi necessità di cure e per chi ha bisogno di sangue per continuare a vivere.
Al centro dell’attenzione, perchè patrimonio della città i donatori di sangue che rappresentano per il presidente regionale dell’Avis Sicilia Salvatore Mandarà, presente all’evento e fiero di vedere cosi tanti donatori di sangue che credono ancora che la”Salute” non è soltanto un diritto, se pur Costituzionalmente riconosciuto, ma soprattutto un dovere estenderlo a tutti i cittadini in pari dignità, evidenziando l’essenza reale per un gesto donazionale compiuto che diventa vitale per tanti, che vivono il dramma della Talassemia. Anche Peppe Tavolino di “Fasted”, associazione che da anni lavora a fianco delle associazioni dei donatori di sangue, ha voluto ricordare il ruolo donatori di sangue. Ad onorare la serata non potevano che non mancare, ma del resto sempre vicine all’Avis di Acate, le delegazioni di Comiso e di Vittoria coi i loro presidenti Lina Vacante e Giovanni Carbonaro, mentre per il centro trasfusionale il sempre presente dott. Francesco Bennardello che ha sottolineato i numeri in crescita per il 2018 con la chiara espressione di crescita associativa e culturale.
I giovani e i donatori dell’avis di Acate volontari e testimoni di una cittadinanza attiva nella città, per il nuovo sindaco Giovanni Di Natale rappresentano veramente sia il senso civico che quello della solidarietà solidale.
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