L’Avis Caltanissetta nella sede di promozione concessa dalla direzione generale dell’Asp 2, ha festeggiato i suoi primi soci benemeriti che hanno raggiunto le 50 donazioni. E’ stato un momento importante per l’associazione con il riconoscimento a tre soci benemeriti: il tenente colonnello Marco Zappalà, 50 donazioni tutte con l’Avis e Michele Belvisi e Michele Giannavola, pensionati ed ex dipendenti Enel che hanno effettuato le loro prime donazioni con altre associazioni. “Siamo e saremo sempre grati a tutti i donatori che con spirito di altruismo continuano a dare il proprio contributo a questa società che vorremmo che fosse sempre più civile – afferma Gaetano Giambusso presidente dell’Avis Caltanisseta – che nei giorni scorsi ha marcato una forte diatriba con il sistema trasfusionale Nisseno. La consegna dei riconoscimenti è stata affidata al presidente regionale dell’Avis Sicilia Salvatore Mandarà che ha voluto sottolineare il diritto alla donazione con la necessità che si operi sinergia per rendere il gesto importante, sussidiario ad un sistema sanitario che va migliorato da forme di cittadinanza attiva e che possa affrontare con determinazione e più senso di responsabilità l’emergenza sangue. Il tenente colonnello Marco Zappalà da sempre un donatore Avis”, medaglia d’oro e attestazione di merito regionale ha messo in luce, che dentro ad una divisa che serve lo stato c’è anche un uomo che sente, vede e percepisce i bisogni della società. La presenza della dottoressa Lucilla Grimaldi, dell’assessore Carlo Campione sempre presente e attento alle problematiche sociali hanno coronato una settimana che era stata resa difficile dalla mancanza di dialogo con i medici del Trasfusionale di Caltanissetta. La visita del presidente Avis Sicilia dott. Mandarà al Trasfusionale del Sant’Elia, con il relativo confronto con la dott. Messana ha evidenziato l’ importanza delle attività e prestazioni erogate dell’Azienda quali: la determinazione gruppo sanguigno, i test di Coombs diretti, la ricerca anticorpi irregolari con eventuale titolazione e identificazione, la tipizzazione HLA ABC-HLADR-HLAB27, la ricerca mutazioni C282Y H63D per emocromatosi, e la diagnostica per emoglobinopatie compresa analisi molecolare geni alfa e beta, il tutto grazie ai tanti donatori che arrivano dalle associazioni.
L’Avis di Caltanissetta il 28 e 29 luglio sarà sede organizzantedelle Avisiadi regionali, con più di 100 giovani che per due giorni saranno in città. Infine Avis ha deciso di omaggiare tutti i propri associati, donando a loro dei parasoli più un zaino dal colore rosso fiammante come il sangue.
Questo articolo è stato realizzato con le notizie del giornalista Gandolfo Maria Pepe
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