Firmato il protocollo di intesa tra Aics e Avis Sicilia

L’Aics e l’Avis Regionale Sicilia sabato 19 gennaio, presso la sede del Coni di Siracusa, hanno siglato nel corso dell’Assemblea regionale dell’Aics, un protocollo di intesa volto a sviluppare attività comuni sul territorio regionale.

Il documento è stato siglato dal massimo dirigente regionale Aics, Liddo Schiavo, e dal Presidente Regionale Avis Sicilia, Salvatore Mandarà, con la presenza del Presidente dell’Avis Comunale di Siracusa Nello Moncada e di tutti i delegati regionali dell’Aics Sicilia.

Un momento di festa e di grande condivisione delle due associazioni che da sempre hanno un denominatore comune: quello di considerare lo sport come fenomeno di aggregazione in grado di contribuire alla tutela della salute e alla promozione di corretti stili di vita, soprattutto tra i giovani.

“Un lavoro sinergico di due realtà importanti sul territorio come Avis e Aics non poteva non trovare la propria concretizzazione in un protocollo di intesa, spiega il dirigente regionale Aics, Liddo Schiavo. Come ente di promozione sportiva che crede fortemente “nell’umanesimo dello sport” e che si impegna a far crescere in modo sano le nuove generazioni, vogliamo essere di supporto a livello sociale e ci prodigheremo per tutelare la salute e il benessere psicofisico dei cittadini siciliani.

Insieme, continua il dirigente, daremo vita a convegni, seminari ed eventi per una migliore cultura della donazione del sangue perché anche attraverso lo sport è possibile migliorare la qualità della vita”.

Alla posizione del Presidente Aics fanno eco le parole del Presidente dell’Avis Regionale, Salvatore Mandarà. “La donazione e lo sport, seppur due contesti lontani tra di loro, sono vicini negli ideali e soprattutto nei valori. Noi possiamo e dobbiamo essere i nuovi educatori per integrare i giovani in un contesto valoriale dove lo sport, la cultura, il volontariato e la cittadinanza attiva aiutino i giovani al senso civico e a vivere la vita in modo diverso da come gli viene prospettata”.

“Oggi sono orgoglioso, conclude Salvatore Mandarà, di essere ancora più amico dell’Aics e di sancire quello che è un modo per potere fare un percorso insieme. Sono sicuro che troveremo le modalità per poter inserire nel nostro contesto associativo quello che è la materia dello sport, così come siamo sicuri che voi nel vostro contesto e nelle vostre attività ci aiuterete a far capire che donare non è nient’altro che un modo di aiutare le persone che ne hanno bisogno”.

Stefania Asta

  

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