Dolo, assegnato al trevigiano Adriano Dal Col il premio Samaritano Avis

Adriano Dal Col, 68 piemontese dalle radici venete, è il vincitore del Proemio Samaritano AVIS 2018.

A premiarlo è stato il dott. Pietro Bartolo, medico di Lampedusa da anni in prima linea nei soccorsi ai disperati del mare, a premiare il Samaritano 2018.

Istituito dall’Avis con cadenza biennale e affidato all’attenta direzione di Giuseppe Polo, per “dar voce alle buone azioni” che non fanno notizia, il Proemio nazionale Samaritano è un riconoscimento simbolico alla bontà, alle persone che in silenzio, senza clamori, aiutano chi ha bisogno, vicino o lontano.

E non poteva che essere una persona che ogni giorno si spende per gli altri, per soccorrere uomini, donne e bambini che rischiano la vita in mare per fuggire da guerre e miseria, a stringere la mano al Samaritano di quest’anno. Un uomo che ad una platea di 350 studenti delle scuole superiori della Riviera del Brenta, riunitisi al Cinema Teatro Italia di Dolo (Ve), ha raccontato il dramma di tanti disperati con immagini di esperienze vissute personalmente. Una testimonianza forte, che va dritta al cuore e non può lasciare indifferenti. Come le storie, pur diverse, dei cinque finalisti saliti sul palco di Dolo, scelti tra le decine e decine di segnalati da tutta Italia. A decretare la cinquina una prima giuria di dirigenti Avis a tutti i livelli e una seconda di studenti di scuola superiore che hanno anche deciso a chi assegnare il proemio finale.

Alla finale odierna è intervenuto con un videomessaggio di saluto anche il presidente nazionale, Gianpietro Briola, mentre era presente in sala in rappresentanza della sede nazionale, il consigliere Domenico Nisticò.