Costituita la rete civica della salute

Conferenza comitati consultivi

La costituzione della Rete Civica della Salute è un progetto voluto dall’Ass.Sanità della Regione Sicilia allo scopo di supportare il miglioramento della comunicazione istituzionale sanitaria e sensibilizzare i cittadini sul corretto utilizzo dei servizi.

Nella gestione delle politiche sanitarie tutti i cittadini dovrebbero sentirsi parte attiva ed integrante solo per il fatto che la condizione di malattia mantiene sempre una connotazione “democratica”, che non esclude alcuno!

La partecipazione civica nella sanità pubblica, più efficace delle lamentele, è necessaria ed auspicata pernonlasciare la gestione di questo bene nazionale nelle sole mani degli amministratori di turno. Ciascun cittadino può essere capace di partecipare, da protagonista, all’azione di miglioramento nell’interesse proprio e della collettività. Glielo consente l’articolo 118 della Costituzione: “Stato, Regioni, Province, Città Metropolitane e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio della sussidiarietà”. Bisogna accorciare le distanze affinchè l’anello debole del rapporto sanità istituzione/fruitori, ovvero il singolo individuo, venga rafforzato. Questa “crescita” si chiama empowerment, ovvero, la capacità dei cittadini di organizzarsi in modo multiforme, di mobilitare risorse e di esercitare poteri nelle politiche pubbliche per tutelare diritti, prendersi cura di beni comuni, esercitando a tal fine poteri e responsabilità”. C’è molto bisogno della presenza attiva e costruttiva dei cittadini per migliorare i nostri servizi. Lo stabiliscono le leggi che garantiscono ad ogni individuo la facoltà di promuovere, tutelare e salvaguardare il bene salute; ce lo chiede l’Unione Europea che prescrive l’inclusione sociale nelle scelte che determinano le politiche pubbliche; ne abbiamo particolarmente bisogno in Sicilia.

La base da cui si diparte è rappresentata dai Comitati Consultivi Aziendali (CCA), istituiti dalla L.n.5 del ’09 come organismi interni alle Aziende Sanitarie in rappresentanza dei cittadini/utenti attraverso le loro associazioni rappresentative con il compito di promuovere la partecipazione fornendo pareri sulle scelte dell’Azienda in merito all’attenzione sui fattori di umanizzazione e qualità dei servizi all’interno dei propri processi organizzativi.

L’idea è, quindi,  quella di inserire l’esperienza ed il funzionamento dei CCA in una Rete Civica della Salute (RCS), connettendola alla dimensione territoriale ed allargando la partecipazione a cittadini attivi in funzione di stakeholders (portatori d’interesse) delle singole comunità. All’interno di questa RCS, si inseriscono i singoli cittadini che hanno voglia di spendersi e di fornire, su base volontaria, il  proprio impegno nel contribuire a leggere meglio i bisogni del territorio.

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