
Lunedì 10 febbraio si sono concluse le cinque giornate di formazione generale, organizzate dall’Avis Regionale Sicilia presieduta da Salvatore Mandarà e coadiuvato nell’organizzazione dal Consigliere Regionale Fabio Fazzi, che hanno visto coinvolti i 50 giovani volontari selezionati per il Servizio Civile Nazionale. Molti gli intervenuti a portare i saluti ai 50 giovani giunti ad Enna da tutta la Sicilia: il Vice Presidente Nazionale dell’Avis Domenico Alfonso, il Presidente Regionale dei Probiviri Michele Baldi, il Sindaco di Enna Paolo Garofalo, i presidenti delle AVIS del comprensorio, dirigenti Avis provenienti da tutta la Sicilia e i giornalisti Riccardo Caccamo e Danila Guarasci. E’ stato un momento di importante formazione, che ha visto il susseguirsi di diversi esperti conoscitori in materia di Servizio Civile e Protezione Civile, dott.ssa Cecilia Sartori responsabile Servizio Civile per Avis Nazionale e la dott.ssa Antonella Auricchio responsabile Protezione Civile per Avis Nazionale, le psicologhe dott.ssa Paola Silvano e dott.ssa Rita Vasta, l’esperta in progettazione dott.ssa Giada Sarda, la dott.ssa Veronica Arena Consigliere Avis Provinciale Enna , Avv. Salvatore Calafiore, Consigliere Regionale e Presidente dell’Avis Comunale di Palermo, Francesco Strano Presidente dell’Avis Provinciale di Catania, dott. Gaetano Sproviero Consigliere dell’Avis Comunale di Enna, che hanno coinvolto i ragazzi in tematiche inerenti l’associazione Avis, la normativa vigente e la Carta di impegno etico, la disciplina dei rapporti tra enti e volontari del servizio civile nazionale, l’organizzazione del servizio civile e le sue figure. La formazione generale si è confermata quindi come elemento strategico del sistema affinché il servizio civile nazionale consolidi la propria identità di “istituzione deputata alla difesa della Patria”, strumento necessario per fornire ai giovani volontari coinvolti gli strumenti per vivere correttamente l’esperienza del servizio civile, sviluppare all’interno degli Enti la cultura del servizio civile e promuovere i valori ed i diritti universali dell’uomo. Con la fine di questo primo momento formativo inizia per loro l’opportunità di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore di coesione sociale. Il servizio civile volontario garantirà infatti ai giovani una forte valenza educativa e formativa, una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese. La formazione dei 50 giovani volontari dell’Avis siciliana continuerà a Sciacca il prossimo 25, 26 e 27 Aprile in occasione dei lavori dell’Assemblea Regionale Avis; in quella occasione i ragazzi saranno coinvolti nella formazione specifica dell’attività di Servizio Civile.
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