Avis e Scuola: Convegno riforma Terzo Settore

Stamattina, presso l’Auditorium del Liceo Scientifico “E. Fermi” di Ragusa, ha avuto luogo un convegno riguardante “I Decreti legislativi attuativi della legge 107/2017 e le opportunità per Avis”.

I primi a prendere la parola sono stati il Dott. Salvatore Mandarà in qualità di Presidente Avis Regionale Sicilia e Franco Bussetti Presidente Avis Provinciale Ragusa.

Il Prof. Carmelo Massari, Responsabile Area Scuola di Avis Provinciale Ragusa, ha dato il via ai lavori presentando al pubblico i due relatori ovvero: la Dott.ssa Giovanna Criscione, dirigente UST Ragusa e Siracusa e il Prof. Piero Cattaneo, Docente Pedagogia Speriementale presso l’Università Cattolica di Milano e Piacenza.

Quest’ultimi, alternandosi l’un l’altro, hanno trattato in maniera chiara ed esaustiva vari argomenti riguardanti:

  • Dec. Leg. 65/2017 del 13/04/2017 “Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino ai 6 anni a norma dell’art. 1 commi 180/181 della Leg. 107/2017
  • Dec. Leg. 107  del 13 Luglio 2015 “Buon senso e creatività nella valutazione a scuola e nelle esperienze di alternanza scuola-lavaro”
  • Dec. Leg. 66 del 13/04/2017 “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con
    disabilita’ “

E’ emersa la centralità del bambino, nella prospettiva della continuità educativa e formativa, resa possibile solo mediante un lavoro di integrazione culturale e una migliore rete organizzativa tra i servizi, così da costruire un modello pedagogico che si fondi su una cultura dello 0-6 condivisa e partecipata. Una scuola dell’infanzia efficiente può quindi favorire lo starding strong di ogni singolo allievo.

Tanto, troppo si è detto circa il lemma valutazione che indica un atto fondamentale nel processo di acquisizione e di crescita di ogni singolo studente. Una valutazione che quindi riguarderà non solo la resa in ogni singola disciplina ma anche il compertamento tenuto in classe. Contribuiranno al successo formativo dell’alunno le sue capacità di apprendimento, l’offerta formativa, i servizi offerti dalla scuola e la professionalità degli insegnati. Più migliorie si apporteranno all’interno del corpus scolastico, più alto sarà il grado d’istruzione dei discenti.

Altro elemento essenziale è l’inclusione di tutti gli alunni compresi soprattutto coloro che hanno delle disabilità. Sarà importante disporre di docenti altamente specializzati, di percorsi didattici personalizzati e mirati al raggiungimento di obiettivi a breve e lungo termine, l’uso di strumenti all’avanguardia facilmente fruibili e accessibili a tutti e infine, ma non meno importante, la redazione e l’attuazione del PAI.

Una buona scuola avrà anche l’obbligo di offrire agli alunni un’ampia scelta di progetti ove svolgere l’alternanza scuola lavoro. Non è, e mai dovrà essere, una sterile raccolta firme finalizzata al raggiungimento del monte ore annuo. In questo contensto, tutte le scuole, dovrebbero collaborare con le associazioni di volontariato affinchè gli studenti possano scegliere di svolgere l’alternanza scuola lavoro presso tali enti. Sensibilizzare i giovani al tema del dono ed educarli all’importanza del volontariato farà di loro degli uomini migliori.

A tal proposito, la dott. Vacante Lina, Presidente Avis Comunale Comiso, ha palesato la collaborazione pluriennale tra la sede Avis di Comiso e I.I.S Carducci. Due giovani studenti hanno raccontato la loro entusiasmante esperienza sia di alternanza lavoro sia di volontariato presso l’Avis mostrandoci un chiaro e inequivocabile esempio dell’importanza dell’interazione tra Avis e Scuola per formare una società meno egoista e più attenta ai bisogni dell’altro.

Grazie a tutti, docenti, volontari Avis e non, per aver partecipato numerosi.

 

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