ANCHE PER LE AVIS IN SICILIA… VA DI MODA IL GIALLO

La strategia di comunicazione è alla base di una campagna campagna promozionale : “Da quest’anno va di moda il giallo” evidenziando l’attenzione al target mediante un  focus apparentemente secondario, ma comunque identificativo, della donazione di plasma: attraverso il colore.
Nel contempo, il colore viene collegato ad un ambito moda che rende il messaggio curioso ed
accattivante, in quanto fuori contesto, e quindi suscettibile di attenzione. Il mood che ne deriva
risulta fresco e coinvolgente grazie al dinamismo delle situazioni rappresentate e l’effetto finale di
raccordo con la donazione di plasma è tale da renderla un atto naturale, di valore e, soprattutto,
equivalente alla donazione di sangue.

L’OBIETTIVO: è sensibilizzare la popolazione alla donazione del plasma, attraverso un messaggio volto a conferirle la stessa dignità della donazione di sangue e quindi far si che sia la naturale conseguenza di una scelta consapevole guidata dalle effettive necessità del momento.
RACCONTIAMO….COS’E’ IL PLASMA
Il plasma è la parte liquida del sangue: alcune sue componenti vengono utilizzate per curare
gravi malattie. In Italia se ne dona ancora poco; di conseguenza si è costretti a importarlo o
direttamente o come farmaci plasmaderivati, con un significativo esborso economico. Per donarlo
bastano 45 minuti.
Il plasma serve a mantenere costante il volume del sangue; contiene i fattori che consentono la
coagulazione in caso di ferite; trasporta ai tessuti e alle cellule le sostanze nutritive, rimuovendo
quelle di rifiuto, che cede agli organi destinati al loro smaltimento.
Trasporta: minerali (ferro, calcio, sodio, potassio, fosforo, ecc.) ; grassi (colesterolo, trigliceridi) ;
zuccheri ; proteine (ormoni, albumina, fattori della coagulazione, anticorpi, ecc.)
Il plasma è utilizzato per curare pazienti affetti da disturbi della coagulazione (sia congeniti che
acquisiti), portatori di difetti immunitari o che hanno subito gravi traumi con emorragie massive.
Il plasma è prevalentemente inviato all’industria farmaceutica convenzionata per la lavorazione
e produzione dei farmaci plasmaderivati: albumina, antitrombina III, complesso protrombinico,
fattore VIII, fattore IX, immunoglobuline e plasma virus inattivato.
SPIEGHIAMO PURE A CHI E’ INDIRIZZATA :
Ai Donatori di sangue, già dotati di maggiore attenzione alle esigenze della sanità, e che hanno ora la
possibilità di donare la parte più versatile del loro sangue, specialmente per alcuni gruppi sanguigniTutti i cittadini tra i 18 e i 60 anni di età, con un peso corporeo superiore a 50 kg, che siano in
buona salute, abbiano uno stile di vita sano e corretto e si sentano partecipi della società e avvertano
l’esigenza di esserne attori, comprendendo che la salute di tutti è un bene per tutti. Avvicinandosi alla
donazione del sangue, potranno scegliere di donare il plasma, perché il donatore sa che deve donare
ciò che serve, quando serve. In questo momento c’è maggiore necessità di plasma.

QUALI SONO LE MOTIVAZIONI:
Troppo spesso, la donazione di plasma viene vista come una donazione “di serie B”, perché è
considerata una soluzione di ripiego per chi, avvicinandosi alla donazione, ma presentando un valore
dell’emocromo basso, viene dirottato verso il plasma.
Oggi dobbiamo incrementare la raccolta del plasma, e farlo con un messaggio che non la pone
in competizione con quella di sangue intero ma semplicemente sullo stesso piano, restituendogli la
dignità che merita.

  

 

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