Anche l’Avis Comunale di Siracusa si veste di rosso per l’umanità
Un appello per contrastare le politiche italiane di chiusura ai migranti e per chiedere al Governo italiano e agli Stati membri di rispettare il diritto internazionale, garantire un sistema di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, riformare il sistema di Dublino e offrire un’alternativa sicura a chi cerca di raggiungere l’Europa via mare
“Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità. Sabato 7 luglio indossiamo una maglietta rossa per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà”. È l’appello congiunto rivolto agli italiani da Anpi – Libera – Arci – Legambiente per contrastare le politiche italiane di chiusura ai migranti e per chiedere al Governo italiano e agli Stati membri di rispettare il diritto internazionale, garantire un sistema di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, riformare il sistema di Dublino e offrire un’alternativa sicura a chi cerca di raggiungere l’Europa via mare.
“Rosso – si legge nell’appello – è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più ci chiede di fermarci, di riflettere e poi di darci da fare. È quello dei vestiti rossi che le madri fanno indossare alla partenza ai bambini e che, in caso di naufragio, possano richiamare l’attenzione dei soccorritori”.
I commenti sono chiusi








